Gran Bretagna, crollo storico della sterlina dopo piano sul taglio delle tasse

Mondo
©Getty

In Uk preoccupano le misure di spesa del governo Truss. Dopo la promessa di ulteriori tagli alle tasse e dopo la mini-manovra finanziaria, continua la discesa della sterlina sul dollaro

 

 

ascolta articolo

 

Non si ferma il crollo della sterlina scesa ai minimi storici. Oggi la valuta britannica si è avvicinata alla parità con il dollaro perdendo quasi il 5% sui mercati asiatici, arrivando a circa 1,0327 sul dollaro per poi risalire leggermente a 1,05. Ma volano anche i rendimenti dei titoli di Stato di Londra, con il Gilt a 10 anni che è salito di 30 punti, con un tasso superiore al 4,2%. Sterlina in discesa anche sull'euro quotato a 1,11 con una perdita vicina al 3% rispetto a venerdì scorso.

Le misure di spesa del governo britannico

approfondimento

Il piano Truss per tagliare le tasse: stop a maxi aliquote ai ricchi

 

La debolezza della sterlina segue la decisione del governo di LizTruss che ha presentato il più grande pacchetto di tagli fiscali in oltre 50 anni di storia britannica. Tagli che, secondo gli osservatori, verranno finanziati con il più grande aumento dei prestiti dal 1972. Inoltre Downing Street deve affrontare un rallentamento della crescita economica, un raddoppiamento del deficit e un inflazione oltre il 10%. 

Per la caduta della sterlina l'opposizione laburista del Regno Unito punta il dito contro i massicci tagli fiscali annunciati la scorsa settimana con la mini-manovra e la promessa del governo di Liz Truss di portarne avanti altri nonostante l'allarme recessione nel Paese. Secondo la ministra del Tesoro ombra del Labour, Rachel Reeves, le dichiarazioni fatte ieri dal cancelliere dello Scacchiere Kwasi Kwarteng alla Bbc di ulteriori riduzioni fiscali favorito la rapida perdita di valore delle ultime ore. Mentre da parte del governo non ci sono commenti per quanto sta accadendo sui mercati, gli analisti sono molto preoccupati. Capitol Economics , l’azienda di ricerca economica indipendente con sede a Londra chiede un intervento immediato della Banca centrale del Regno Unito con un consistente rialzo dei tassi di interesse.

 

    

Mondo: I più letti