Usa, la Camera approva divieto su armi d'assalto. Biden: "Anche Senato faccia lo stesso"

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Sono stati 217 i voti a favore e 213 quelli contrari. Solo due Repubblicani si sono aggiunti ai Democratici nel voto. Il provvedimento prende di mira i tipi di fucili Ar-15 usati nella maggior parte delle stragi di massa a scuola. La speaker Pelosi: "Passaggio cruciale"

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Svolta negli Usa, dove -con 217 voti a favore e 213 contrari- la Camera, a maggioranza democratica, ha approvato una legge che mette al bando le armi d'assalto e da guerra. Solo due Repubblicani si sono aggiunti ai Democratici nel voto. Il provvedimento prende di mira i tipi di fucili Ar-15 usati nella maggior parte delle stragi di massa a scuola, come a Uvalde, in Texas. Va però sottolineato che la legge è destinata a cadere al Senato, come scrive anche Reuters, dove i Repubblicani sono compatti nel non voler limitare la vendita di armi d'assalto.

Pelosi: "Passaggio cruciale"

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Intanto la Speaker della Camera, Nancy Pelosi, ha definito l'approvazione un "passaggio cruciale nel contrastare la violenza delle armi". Nel 1994 la maggioranza democratica, sotto la presidenza di Bill Clinton, aveva approvato una legge che per 10 anni aveva messo fuorilegge le armi d'assalto. La misura aveva ridotto gli omicidi e i massacri, ma nel 2004 la maggioranza repubblicana l’ha fatta decadere, accogliendo le richieste delle lobby delle armi.

Biden: "Adesso anche Senato approvi"

Dopo il voto, è arrivata la reazione di Joe Biden: "La maggior parte del popolo americano è d'accordo con questa azione di buon senso”. Il presidente ha poi subito rivolto l’attenzione alla partita del Senato: “Lo invito a muoversi rapidamente per firmare la legge e portarla alla mia scrivania".

Lobby armi: "Attacco contro la libertà"

Ma la lobby delle armi già insorge. La National Rifle Association (Nra) ha subito criticato la Camera per il voto, definendolo “un attacco contro la libertà e i diritti civili degli americani che rispettano la legge", come si legge in un tweet.

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