Tel Aviv, morta la segretaria di Schindler: scrisse la lista degli ebrei da salvare

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Mimi Reinhart è scomparsa all'età di 107 anni in Israele. Ebrea, nata in Austria, fu reclutata dall'imprenditore tedesco e lavorò per lui fino al 1945

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Mimi Reinhart, la segretaria di Oskar Schindler, è morta a 107 anni in una casa di riposo a nord di Tel Aviv. Fu lei ad aiutare l'imprenditore tedesco a redigere quell'elenco di nomi, passato alla storia come Schindler's list, che salvò la vita a oltre un migliaio di ebrei e che ha ispirato il celeberrimo film di Steven Spielberg del 1993.  "Mia nonna, così cara e così unica, è morta all'età di 107 anni. Riposa in pace", ha scritto la nipote di Mimi, Nina.

   

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Mimi Reinhart, ebrea di origine austriaca, è stata la segretaria personale dell'industriale tedesco Oskar Schindler dal 1942 al 1945. Fu lei ad aiutarlo nella stesura della celeberrima lista, portata sul grande schermo da Steven Spielberg. Dopo la Seconda guerra mondiale, la Reinhart si trasferì prima a New York e poi, nel 2007, in Israele dove raggiunse il figlio, Sacha Weitman, professore di sociologia all'Università di Tel Aviv. "Finalmente mi sento a casa", disse ai giornalisti quando atterrò nel paese. "Per 60 anni - riferisce il quotidiano israeliano Israel ha-Yom - diceva di aver sofferto per gli incubi della guerra. Ma nella casa di riposo di Herzlya quegli incubi erano  scomparsi".

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Deceduto nel 1974 all'età di 66 anni, Oskar Schindler è sepolto nel cimitero cattolico del Monte Sion, nella Città vecchia di Gerusalemme. L'industriale tedesco salvò dallo sterminio oltre 1.200 ebrei. Schindler utilizzò il pretesto di impiegarli come personale necessario allo sforzo bellico presso la sua fabbrica di utensili, la D.E.F. (Deutsche Emaillewaren-Fabrik), situata nel distretto industriale di Zabłocie, a Cracovia. A compilare materialmente l'elenco degli operai fu Mimi Reinhart, la sua segretaria personale. 

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