
Covid, dal Green pass alle mascherine: le novità sulle misure nel mondo
Dal 14 marzo la Francia sospende il Super green pass e non sarà più obbligatorio indossare la mascherina al chiuso. In Spagna non verrà più pubblicato un bollettino ufficiale giornaliero sulla situazione sanitaria. Ecco come procede la lotta alla pandemia nei vari Paesi

La Francia, dal 14 marzo, torna vicinissima alla normalità. Nel Paese sarà sospeso il pass vaccinale, il Super green pass francese, e dallo stesso giorno non sarà più obbligatorio indossare la mascherina al chiuso. Lo ha annunciato il primo ministro, Jean Castex, in seguito al miglioramento della situazione sanitaria legata al Covid. La mascherina resterà obbligatoria unicamente sui trasporti pubblici
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Il governo francese ha inoltre decretato la fine dello stato di emergenza sanitaria nei territori d'Oltremare di Guyana e Maiotta grazie al "miglioramento della situazione" legata al coronavirus
Covid, Francia: via super green pass dal 14 marzo
In Spagna, invece, sempre dal 14 marzo non verrà più pubblicato un bollettino ufficiale giornaliero sulla situazione sanitaria riguardante il Covid: lo ha annunciato in conferenza stampa la ministra della Sanità, Carolina Darias. I dati sull'andamento della pandemia verranno pubblicati due volte a settimana
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Nel territorio spagnolo sono anche state bloccate le quarantene dei contatti stretti di un positivo al Covid anche per i non vaccinati. La misura entrerà in vigore il 5 marzo. In ogni caso, le autorità sanitarie raccomandano massima precauzione nei 10 giorni successivi all'ultimo contatto stretto con un positivo, adottando misure come la riduzione dei contatti sociali e l'uso costante della mascherina
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Dal 2 marzo non è più obbligatorio portare la mascherina all’aperto in Turchia e, se il locale presenta adeguata ventilazione e si mantiene una distanza di sicurezza, il dispositivo sanitario può non essere indossato anche al chiuso. L'utilizzo della mascherina resta obbligatorio sui mezzi pubblici, in aereo, cinema, teatri, ospedali e scuole

In Gran Bretagna, dal 15 marzo, sarà cancellato l'obbligo di vaccinazione anti Covid, imposto negli ultimi mesi solo per gli operatori della sanità

Hong Kong invece ha in programma di imporre un breve lockdown generale per garantire che i test anti-Covid obbligatori pianificati abbiano il migliore effetto possibile. L'obiettivo è di effettuare i test ai suoi 7,4 milioni di abitanti a partire dal 17 marzo con obbligo di permanenza a casa per massimizzare il risultato dell’operazione

Il primo marzo in Israele sono terminate la maggior parte delle restrizioni imposte dalla lotta al Covid. Le nuove regole prevedono l'ingresso nel Paese per tutti i turisti sia vaccinati sia non vaccinati con l'obbligo di due tamponi: uno prima della partenza, il secondo all'arrivo all'aeroporto Ben Gurion con l'obbligo di stare in isolamento fino all'esito dell'esame (massimo 24 ore)

Per i cittadini israeliani, i residenti permanenti o temporanei nel Paese non sarà necessario il tampone prima della partenza. Inoltre è stata estesa la validità del Green Pass. Resta tuttavia confermato l'obbligo della mascherina nei luoghi chiusi

Il Giappone allenta le restrizioni alle frontiere, ampliando a quota 5.000 il numero di persone ammesse nel Paese, dai precedenti 3.500, e riduce il periodo di quarantena per i connazionali e i residenti stranieri. La misura, tuttavia, non consente ancora visite dall'estero per scopi turistici

All'arrivo nel Paese del Sol Levante i viaggiatori dovranno sottoporsi ad una quarantena di tre giorni presso una struttura individuata dalle autorità sanitarie, e risultare negativi al termine del periodo. Le persone che hanno completato un ciclo vaccinale di tre dosi potranno invece osservare un periodo analogo di auto isolamento presso il proprio domicilio, con effettuazione di test al terzo giorno