Francia, il Louvre cerca un milione per il cammeo del cardinale Mazzarino

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Portrait of Jules Mazarin (1602-1661) (Giulio Raimondo Mazzarino or Mazarino), French Italian cardinal, diplomat, and politician. Illustration from "Le Plutarque Francais" by Edmond Mennechet, 1836 (colour engraving). �� Stefano Bianchetti/Corbis (Photo by Stefano Bianchetti/Corbis via Getty Images)

Il museo di Parigi sta invitando, attraverso una raccolta fondi, il pubblico e i mecenati a contribuire all'acquisizione del cammeo entro il prossimo 25 febbraio

La data è quella del prossimo 25 febbraio. Ed è entro tale data che il Louvre dovrà trovare un milione di euro per entrare in possesso di un capolavoro del Rinascimento italiano: il cammeo di Venere e Amore, opera di Giovanni Ambrogio Miseroni (1551-1616), uno dei più grandi scultori di pietre dure del suo tempo. Un'operazione che permetterà al Louvre di arricchire la sua collezione di pietre dure appartenute al cardinale Mazzarino e di ricomporre la famosa coppa in agata attribuita al re Luigi XIV. 

Il cammeo del Cardinale Mazzarino

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L'artista apparteneva a una famosa dinastia di lapidari milanesi, i Miseroni, specializzati nella realizzazione di queste opere d'arte di valore inestimabile, che venivano acquistate dai grandi sovrani europei, come l'imperatore Rodolfo II. Il cardinale Mazzarino, appassionato di queste creazioni straordinarie, comprò questa coppa che si unì ai circa duecento vasi di pietre dure della sua collezione. Alla sua morte nel 1661, Luigi XIV comprò questi preziosi oggetti che poi passarono nelle collezioni della Corona al Louvre. Nel 1796 il Direttorio vendette la coppa a uno dei suoi creditori, lo svizzero Jacques de Chapeaurouge, insieme ad altri 145 vasi in pietre dure e 56 bronzi. L'opera scomparve in seguito per più di un secolo e mezzo. Nel 1968 la parte inferiore della coppa riapparve ad un'asta e il Louvre riconobbe l'oggetto grazie al numero d'inventario 376 inciso sulla cornice e lo comprò immediatamente. Ma mancava il coperchio: un pezzo a forma di conchiglia che contiene una rappresentazione di Venere e Amore nel suo centro. 

L’ appello del Louvre

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Grazie alle informazioni pubblicate dal museo, il proprietario del coperchio l'aveva messo in vendita nel 2011, ma il Louvre non riuscì a trovare 1,7 milioni di euro necessari per acquistarlo. Dieci anni dopo, l'opera è di nuovo in vendita, ma il prezzo è aumentato: 2,6 milioni di euro. Per poter acquistare il coperchio con il cammeo, il Louvre ha lanciato l'operazione chiamata #Tousmécènes ossia “Tutti mecenati”. Anche una donazione minima è importante per il museo: si parte da 5 euro, via sms dal telefonino, altrimenti via Internet sul sito del museo. 

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