Doppio passaporto e Black Lives Matter: dentro la nuova foto-simbolo di Harry e Meghan

Mondo

Matteo Castellucci

L'annuncio della gravidanza di Meghan Markle ha fatto il giro del mondo. Dal doppio passaporto all'ottavo posto nella linea di successione al trono, chi è l'autore dello scatto iconico e il legame con l'attivismo antirazzista: curiosità sul secondo figlio, o la seconda figlia, del principe Harry e Meghan.

Altro che duchi dimezzati, i principi dimissionari sono un’icona. Refrattari ai flash, eppure – secondo le indiscrezioni – con in tasca un contratto con Netflix da cento milioni di sterline. Anche l’annuncio della seconda gravidanza di Meghan Markle ha riscritto il cerimoniale che lei e Harry hanno picconato un po’ per volta, sin da quando abitavano ancora a Kensington Palace. Ecco alcune curiosità sulla figlia, o sul figlio, dei Sussex Royals. 

 


 

Doppio passaporto

Se nascerà, come previsto, negli Stati Uniti, avrà diritto alla cittadinanza americana. Si aprirebbe così uno scenario fantapolitico suggestivo: da grande, potrebbe candidarsi alla Casa Bianca, mentre resterebbe a tutti gli effetti all’ottavo posto sulla linea di successione al trono del Regno Unito e di altre quindici nazioni.

 

Anche senza favoleggiare un “doppio incarico” troppo virtuale, la nascita su suolo statunitense basterebbe a rinnovare un primato. La prima e l’unica volta che uno “straniero” ha regnato a Londra, i passaporti ancora non esistevano: era il 1714 e Re Giorgio, principe elettore di Hannover (all’epoca nel Sacro Romano Impero), salì al trono dopo la Regina Anna, che non aveva lasciato eredi.

 

La coda del presente, però, è affollata. Prima del nascituro figurano il principe di Galles Carlo, ormai in età avanzata; William (duca di Cambridge) e i suoi tre figli George, Charlotte e Louis; quindi Harry e infine il fratello maggiore, Archie. 

Il primogenito: è il 6 maggio 2019, Meghan e Harry con il piccolo Archie appena nato
Il primogenito: è il 6 maggio 2019, Meghan e Harry con il piccolo Archie appena nato - ©Getty

Dopo la Megxit

Il nome del piccolo, o della piccola, è ancora ignoto, ma non sarà accompagnato da un titolo nobiliare. Come il fratellino Archie, infatti, seguirà la svolta dei genitori: nel marzo 2020, è stata ribattezzata “Megxit” (un calco di Brexit) la rinuncia della coppia – una specie di aspettativa – alle cariche reali assieme agli impegni che comportavano. Volendo, resterebbe il prefisso di lord o lady. Il cognome è quello della casata: Mountbatten-Windsor.

 

Un anno dopo l'uscita di scena, una nota di Buckingham Palace ha confermato il buen retiro californiano della famiglia, nella casa di Montecito, dove tra l’altro è stata registrata l’intervista con Oprah Winfrey che verrà trasmessa nel Regno Unito l’8 marzo e promette di far sobbalzare sul divano gli Windsor (LEGGI L'anticipazione - Il principe Harry: ho temuto per Meghan il destino di mia madre Diana).  Qui sotto, la clip diffusa dalla CBS come trailer:


La foto simbolo

Anche l’annuncio della gravidanza ha ricalcato il nuovo corso degli ex Duchi di Sussex. Lontano da corte, hanno potuto difendere meglio la privacy, specie dopo l’aborto spontaneo raccontato da Meghan lo scorso novembre sulle colonne del New York Times. Hanno tenuto la notizia al riparo dei media finché non hanno stabilito che era arrivato il momento di comunicarla. Con un tweet. Lo scatto in bianco e nero dell’amico Misan Harriman ha fatto il giro del mondo. Eccolo:

Anche la data è simbolica: il giorno di San Valentino, a celebrare la serenità ritrovata, ma anche in tempo per cavalcare gli algoritmi dei social. C’è un’altra ricorrenza, più intima, sul calendario. L’annuncio arriva a quasi 37 anni esatti da quello del secondogenito di Carlo e Diana, proprio Harry, che sta ancora facendo i conti con il ricordo e l'eredità della madre adorata.

 


 

New Lives Matter 

Il ritratto è avvenuto a distanza, infatti Harriman è basato a Londra. Nel 2020, è stato il primo fotografo di colore a firmare la copertina del Vogue britannico. È stato il coronamento di una carriera cominciata in ritardo, nel 2016, dopo una vita nella finanza. La consacrazione è arrivata con il foto-racconto delle proteste di Black Lives Matter, il movimento antirazzista sostenuto anche da Harry e Meghan.

 

“Attraverso l’obiettivo ho visto il cuore pulsante di Londra”, disse Harriman alla CNN nell’occasione. La foto di San Valentino non è stata un esordio del genere per lui: nel 2019 aveva immortalato, sempre in noir, la principessa Beatrice di York (la primogenita del principe Andrea) ed Edoardo Mapelli Mozzi, in occasione del loro fidanzamento. Ma è il tenero ritratto di Harry e Meghan a entrare negli annali della Casa Reale. 

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