Wisconsin, lo stato agricolo al centro della campagna elettorale

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Fabio Russomando

Fabio Russomando

Viaggio nel “Dairyland” d’America, un microcosmo che racchiude tutte le forze che agitano la politica americana

A livello politico è governato da un democratico.., ma l’assemblea statale è a maggioranza repubblicana, situazione che crea crisi politiche. Inoltre è uno dei nuovi hotspot della pandemia in America. Infine è stato luogo di proteste, ma anche delle violenze e saccheggi, dopo che un afroamericano di 27 anni, Walter Wallace jr, è stato colpito da quattordici proiettili da un agente di polizia mentre impugnava un coltello. 

 

Il Wisconsin nelle ultime settimane e’ stato al centro della campagna elettorale dei due candidati che a più  riprese vi hanno fatto tappa

 

Trump spera di ripetere il successo inaspettato del 2016, quando i sondaggi lo davano sconfitto fino a pochi giorni dal voto.

 

Allora, come spiega Katherine Cramer, politologa, professoressa dell’università del Wisconsin, a fare la differenza furono i voti delle popolazioni delle aree rurali e dei bianchi senza laurea. La pandemia però oggi potrebbe ribaltare la situazione. "Molte persone nelle aree rurali e nelle comunità piccole si sentivano come se non fossero considerate - afferma la Cramer -  Quando è arrivato Donald Trump ha detto “Avete ragione ad essere arrabbiati. Non piacete a quella elite di sinistra. Dovete votare per me". Qui in Wisconsin, come nel resto del paese, economicamente in questi anni abbiamo fatto relativamente bene. Poi però è arrivata la pandemia e la sua gestione è stata problematica. C’è stato un aumento dei casi nello Stato e molte persone stanno ripensando “Sono felice di come stanno andando le cose”?

 

Nel 2016 Trump rimontò e si aggiudicò lo stato per appena ventitre mila voti. A punire la Clinton fu il calo di affluenza alle urne da parte degli elettori democratici. Ma ad avvantaggiare Trump fu anche la sua buona performance nelle zone rurali, ma anche nelle aree urbane medie e piccole. Come quella di West Salem piccola cittadina nella contea di La crosse dove lo scorso 27 ottobre Trump ha tenuto un comizio con centinaia di persone senza distanza di sicurezza e poche protezioni. "Dobbiamo indossare la mascherina anche nel 2022? - si chiede uno dei sostenitori di Trump - Biden ha detto che ha un piano. Qual è il piano? Chiudere il Paese e indossare una mascherina? Questa non è la risposta giusta - conclude.

 

I sondaggi danno in vantaggio Joe Biden. Ma Per capire se anche questa volta le aree rurali continueranno ad avere un peso a favore di Trump siamo andati ad incontrare i rappresentati locali democratici e repubblicani di Columbus, cittadina di circa 5mila abitanti della contea di Dodge nel sud est dello stato. Mary Arnold, capo dei dem di Columbus, è convinta che rispetto a quattro anni quest’anno ci sarà un’onda blu grazie anche a quella fetta di elettorato bianco e senza Laure che ha promosso Trump nel 2016.

 

“Ho ricevuto un messaggio Facebook da un elettore indeciso. E’ un ragazzo sulla trentina, non laureato. Tipico elettore di Trump. Ma ha anche qualche problema di salute, tipo diabete. Indossa la mascherina ovunque ed è preoccupato in merito al sistema sanitario e di ammalarsi. Non crede - continua Mary Arnold - che Trump stia prendendo seriamente questa situazione. Ha mandato lo stesso messaggio al capo della sezione locale dei partito repubblicano il quale non gli ha detto nulla, ha solo risposto “che razza di pazzo sei nel pensare di votare qualcun altro che non sia Trump”. Penso - aggiunge la direttrice dei Dem di Columbus - che sempre più persone si stiano stancando di questo tipo di atteggiamento".

 

 Un pensiero condiviso anche dal repubblicano Richard Sheard.

 

"Biden ha piu’ possibilità di vincere in Wisconsin, ma non negli altri stati in bilico. Quando dice che non è a favore del “fracking” e il giorno dopo dice che non ha detto questo, è stato colto mentre dice una bugia. Le persone hanno iniziato a chiedersi in cosa lui creda realmente. Quindi penso che Trump abbia più possibilità di vincere in Michigan e Pennsylvania”.

 

In uno dei purple state, gli stati viola dove non c’e’ una predominanza del rosso repubblicano o del blu democratico la differenza quest’anno potrebbe farla anche la maggiore affluenza alle urne che potrebbe avvantaggiare i democratici.

 

Nello stato soprannominato primo per produzione di latticini, l’economia si basa molto anche sull’agricoltura.

 

E per Derrick Van Orden, candidato repubblicano alla camera, Donald Trump in questi quattro anni ha permesso al Wisconsin di primeggiare.

 

"Questa zona - dice Van Orden - e’ un distretto agricolo molto grande che si trova in Wisconsin, uno Stato agricolo. Gli accordi sottoscritti con Messico e Canada dal Presidente Trump hanno permesso ai nostri agricoltori, allevatori e produttori di avere parità di condizioni che ci permettono di competere con tutto il mondo. E’ questo - ribadisce il candidato repubblicano -  quello che l’amministrazione Trump ha fatto specificatamente per i cittadini del Wisconsin.

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