Coronavirus Germania, appello della Merkel: "Rimanete a casa"

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La cancelliera nel video-podcast del sabato, si rivolge ai tedeschi e chiede “pesanti rinunce”. “Vanno fatte – dice - per la nostra economia e i nostri posti di lavoro". Stando ai dati del Robert Koch Institut, il centro epidemiologico tedesco, oggi si sono registrati in Germania 7.830 nuovi contagi da coronavirus

Angela Merkel rivolge un accorato appello nel suo video-podcast del sabato: "Dobbiamo fare di tutto perché il virus non si diffonda in maniera incontrollata. Vi prego: rinunciate a ogni viaggio che non sia assolutamente necessario, a ogni festeggiamento che non sia assolutamente necessario. Per favore quand’è possibile rimanete a casa, al vostro domicilio" (IL LIVEBLOG SUL CORONAVIRUS - LO SPECIALE). 

Germania in "fase molto seria"

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A detta della cancelliera, la Germania si trova "in una fase molto seria, ogni giorno il numero dei nuovi contagi cresce in maniera esponenziale". La pandemia, aggiunge, si espande di nuovo in maniera ancora più rapida di quanto non facesse sei mesi fa. "Abbiamo dinnanzi mesi molto difficili. Come saranno l'inverno e il Natale lo si determinerà nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. Questo lo decidiamo noi con le nostre azioni".

I dati del Robert Koch Institut

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Stando ai dati del Robert Koch Institut, il centro epidemiologico tedesco, oggi si sono registrati in Germania 7.830 nuovi contagi da coronavirus. Si tratta dell'aumento più forte di casi dall'inizio della pandemia. Nel suo appello Merkel sottolinea l'importanza del tracciamento, affinché ogni persona che abbia avuto contatti con qualcuno risultato positivo venga conseguentemente informata "in modo da interrompere la catena delle infezioni".

Merkel: "Vanno fatte pesanti rinunce"

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"Cosa può fare ciascuno di noi per contribuire alla riduzione dei numeri?", chiede la cancelliera. E risponde: "Moltissimo, soprattutto se ciascuno di noi rispetta la distanza minima, indossa una protezione naso-bocca e segue le regole igieniche. Se ognuno per un certo tempo riduce in maniera evidente i propri incontri esterni alla famiglia, possiamo riuscire a bloccare il trend delle crescenti infezioni e a invertirlo. Esattamente questo è il mio appello oggi: incontratevi con molte meno persone, sia all'esterno che a casa". La cancelliera riconosce che si tratta di "pesanti rinunce": ma vanno fatte, scandisce, "per noi stessi, per la nostra salute e per quella di tutti coloro a cui possiamo risparmiare la malattia. Lo facciamo perché il nostro sistema sanitario non sia sovraccarico e perché le scuole e gli asili dei nostri bambini possano rimanere aperti. Per la nostra economia e i nostri posti di lavoro".

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