Covid Israele, il lockdown funziona. Meno contagi, si va verso allentamento restrizioni

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La stretta decisa oltre due settimane fa mostra i suoi effetti, epidemia in discesa. Dalla mezzanotte di domenica si alleggeriscono le misure di contenimento. Netanyahu: "Grande successo"

Il lockdown imposto in Israele oltre due settimane fa comincia a mostrare i suoi effetti e secondo il ministero della Sanità di Tel Aviv i numeri dei contagi sembrano indicare un contenimento della pandemia. Nelle ultime 24 ore, infatti, sono stati 1.608 su 37.487 tamponi con un tasso di morbilità del 4.5%, il più basso da metà luglio. I casi attivi della malattia sono ad oggi 38.355 e di questi 713 - in discesa - i casi gravi di cui 247 in ventilazione. I morti, da inizio pandemia, sono 2.127 (GLI AGGIORNAMENTI - LO SPECIALE).

Si valuta di rimuovere la chiusure delle zone rosse

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Per questo il governo ha deciso di allentare le restrizioni da mezzanotte di domenica prossima con il riavvio di alcune attività economiche e sociali. Il governo sta anche pensando di rimuovere le misure di chiusura nelle cittadine considerate "rosse". Ieri il premier Benyamin Netanyau ha tuttavia ammonito che la decisione potrebbe cambiare se durante il prossimo fine settimana le nuove infezioni dovessero tornare a salire. 

Netanyahu ha definito l'attuale lockdown "un grande successo"

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Tra i provvedimenti decisi c'è quello che riguarda il limite attuale per gli israeliani di 1 chilometro per gli spostamenti da casa, la possibilità di rendere visita in casa di altri purché siano rispettati i limiti alle riunioni (10 all'interno, 20 all'aperto), la riapertura degli asili, il permesso ai ristoranti di servire prodotti da asporto. Inoltre, la riapertura degli uffici che non ricevono clienti, delle spiagge e dei parchi nazionali. Riapriranno anche il Muro del Pianto, la Spianata delle Moschee e il Santo Sepolcro a Gerusalemme a certe condizioni. Netanyahu - secondo i media - si è opposto invece alla richiesta di allentare le restrizioni sui matrimoni: il leader del partito religioso Shaas aveva chiesto che si permettessero le nozze con 200 invitati. Netanyahu ha definito l'attuale lockdown "un grande successo" nel contenimento dei casi.

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