New York, imbrattata la scritta "Black Lives Matter" davanti alla Trump Tower

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Il graffito era stato dipinto su mandato del sindaco della città Bill de Blasio in sostegno al movimento contro il razzismo. La scritta, danneggiata con della vernice rossa, dopo poche ore è stata prontamente risistemata

La gigantesca scritta "Black Lives Matter", che il sindaco democratico di New York, Bill de Blasio, ha fatto realizzare davanti alla Trump Tower nella Grande Mela, è stata imbrattata di vernice rossa. Il graffito, realizzato in sostegno al movimento contro il razzismo e simile a quello dipinto sulla stada che porta alla Casa Bianca a Washington, è stato però prontamente restaurato. Lo stesso de Blasio ha twittato una foto della scritta dopo il lavoro di ripulitura.

Vandalizzata con della vernice rossa

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Black Lives Matter, De Blasio dipinge scritta sotto Trump Tower. VIDEO

La scritta è stata danneggiata da un uomo vestito di nero, con mascherina e cappellino, che durante la notte vi ha rovesciato sopra della vernice rossa. Il graffito è stato realizzato sulla Fifth Avenue a Manhattan, proprio di fronte al grattacielo di proprietà del presidente Donald Trump. Nei giorni scorsi Bill de Blasio ha partecipato direttamente alla realizzazione della scritta presentandosi con un rullo per verniciare insieme agli attivisti.

Le lamentele di Trump

Quando si era diffusa la notizia della scritta di fronte alla Trump Tower, il presidente non aveva perso occasione per scagliarsi contro de Blasio su Twitter: "La città di New York ha tagliato un miliardo di dollari alla polizia e il sindaco sta per dipingere una grande e costosa scritta gialla Black Lives Matter sulla Fifth Avenue, denigrando questo lussuoso viale", aveva sottolineato il presidente. Trump, in seguito, ha anche invitato la polizia a "non lasciare che questo simbolo di odio venga impresso sulla più importante strada di New York".

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