Coronavirus, negli Usa superati i 53mila morti. I casi di contagio sono oltre 924mila

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Il numero di vittime giornaliero stilato dalla Johns Hopkins University (1.258) rivela il dato più basso delle ultime 3 settimane. Gli Usa restano il Paese più colpito dalla pandemia e si avvicinano al milione di contagiati. Briefing lampo di Trump senza i super esperti

Gli Stati Uniti restano il Paese più colpito in termini assoluti dal coronavirus: i morti positivi al Covid-19 sono oltre 53mila, più di un quarto delle vittime di tutto il mondo, mentre i contagi ufficiali si avvicinano al milione (oltre 924mila). È quanto emerge dai dati elaborati dalla Johns Hopkins University. Nelle scorse ore era emerso che, nell'ultimo giorno, i decessi negli Usa sono stati 1.258: il dato più basso delle ultime tre settimane. Il calo, però, aveva specificato l'Università, non indica per ora alcuna tendenza e dovrà ripresentarsi nei prossimi giorni perché si possa confermare un reale miglioramento della situazione nel Paese (TUTTI GLI AGGIORNAMENTILA DIFFUSIONE GLOBALE). Intanto, il presidente Donald Trump, per la prima volta da quando è stata costituita la task force anticoronavirus, non ha trasformato il quotidiano briefing con la stampa in un appuntamento fiume. Una probabile conseguenza, questa, delle polemiche nate dopo la riunione precedente, in cui il tycoon aveva avanzato l'idea di combattere il virus con iniezioni di disinfettante. Salvo poi chiarire: "Era una proposta sarcastica" (LE INFORMAZIONI DELLA FARNESINA SUGLI USA).

Negli Usa oltre 924mila casi

Tra le ultime vittime di Covid-19 nel Paese, c’è anche una bimba di 5 mesi, morta a New York. Aveva problemi cardiaci ed è deceduta dopo un mese in un ospedale del Bronx. L’ultimo dato della Johns Hopkins sugli Usa inferiore a quello di 1.258 decessi in 24 ore risale allo scorso 6 aprile, con 1.150 morti in un giorno. Giovedì scorso, al contrario, gli Stati Uniti avevano registrato uno dei bilanci giornalieri più pesanti, con oltre 3.170 morti in un giorno. Gli Usa contano anche il più alto numero di contagi ufficiali, con oltre 924mila casi diagnosticati dall'inizio della pandemia. Un numero particolarmente alto, che il vicepresidente Mike Pence, durante il briefing alla Casa Bianca, ha spiegato con il gran numero di test effettuati: "Un mese fa (...) erano stati testati 80.000 americani - ha detto -. Ma ad oggi sono oltre cinque milioni".

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