Coronavirus, Bolsonaro: "In Italia ci sono tanti anziani, ecco perché tanti morti"

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Le parole del presidente brasiliano, mirate a sminuire l'importanza di misure di contenimento per combattere la diffusione del contagio del Coronavirus, sono state criticate anche dalla politica italiana

"L'Italia è una città... un Paese pieno di vecchietti, in ogni palazzo ce n'è almeno una coppia, come a Copacabana, per questo motivo ci sono tanti morti...". Le parole del presidente brasiliano Jair Bolsonaro, pronunciate durante un discorso a Brasilia con i giornalisti che lo incalzavano sulle misure di contrasto messe in atto dal governo, hanno fatto subito notizia e sono state commentate anche dai politici italiani. "Auguriamo agli amici brasiliani, anche a quelli di una certa età, di non passare mai quello che sta passando l'Italia. Ma pretendiamo che la presidenza brasiliana rispetti l'Italia e la sua sofferenza, astenendosi da affermazioni deliranti e offensive come quelle di Bolsonaro", ha commentato Andrea Romano, deputato Pd e membro della commissione Esteri alla Camera.

Le proteste nel Paese

Il suo modo di affrontare l'emergenza e l'aumento di casi di contagio in Brasile è stato fortemente criticato. Martedì sera a San Paolo, Rio de Janeiro, Belo Horizonte, Brasilia e Recife migliaia di persone hanno lanciato simbolicamente dalle loro finestre un "panelaco" - una pentola - contro il presidente, al grido di "fuori Bolsonaro". Le critiche si sono diffuse dopo che il presidente ha ripetuto negli ultimi giorni che considera "isterismo" o "nevrosi" la preoccupazione crescente per la diffusione del coronavirus - che martedì ha causato la prima vittima nel Paese - e criticato i governatori che stanno adottando le prime misure di contenimento.

I due test 

Bolsonaro ha fatto due volte il test del coronavirus. Dopo il primo, risultato negativo, il presidente aveva pubblicato una foto in cui faceva il gesto dell'ombrella ai media, che avevano pubblicato la notizia della sua positività.  

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