Coronavirus, nave da crociera Msc bloccata in Giamaica per caso influenza

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A bordo della nave da crociera "Meraviglia", della compagnia italiana Msc, 4500 passeggeri tra cui anche italiani ora diretti verso il Messico. Un membro dell’equipaggio aveva una semplice influenza, ma l'attracco è stato negato GLI AGGIORNAMENTI

Divieto di attracco per una comune influenza. E’ quanto accaduto alla nave da crociera "Meraviglia", della compagnia italiana Msc, partita da Miami con a bordo 4.500 passeggeri, tra cui anche italiani, e 1.600 membri dell'equipaggio. I passeggeri non sono potuti sbarcare in Giamaica e non hanno poi neanche avuto il permesso di attraccare alle Isole Cayman, evidentemente per timore che la semplice influenza fosse sintomo della presenza del coronavirus. (GLI AGGIORNAMENTI)

Influenza a bordo

A bordo un membro filippino dell'equipaggio aveva l'influenza. "Come di consueto - spiega Msc - quando una nave sta per attraccare in porto durante una crociera, il comando nave deve segnalare alle autorità sanitarie locali competenti qualsiasi tipo di malattia rilevata a bordo". Ma in realtà il comando ha segnalato un singolo caso di comune influenza (di tipo A), che aveva colpito un membro dell'equipaggio imbarcato all'inizio della crociera a Miami, raggiunta con un volo da Manila con scalo a Istanbul, dopo aver superato lo screening sanitario obbligatorio.

Troppa attesa

Nonostante ciò, secondo quanto riferisce il New York Times, alla nave non è stato concesso di far sbarcare alcuno tra coloro che si trovavano a bordo. Diversa è la versione della compagnia, che in una nota implicitamente conferma le difficoltà nelle comunicazioni con le autorità portuali. "L'autorità sanitaria portuale locale - spiega Msc - ha richiesto ulteriori indicazioni al Ministero Nazionale della Sanità nella capitale giamaicana di Kingston. Dopo aver atteso in porto per quasi quattro ore per il nulla osta formale, il comando della nave ha deciso di dirigersi verso il successivo porto di scalo poiché la lunga attesa aveva compromesso la possibilità dai passeggeri di vistare la destinazione". La nave si è a quel punto diretta verso Georgetown, nelle Isole Cayman, ma a deviarne la rotta è arrivata la nota del ministero della salute locale: "Al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei residenti nelle Isole Cayman - si legge – il governo ha negato il permesso di attracco, previsto originariamente". La nave, secondo quanto si evince dai tracciamenti dei sito Marine Traffic, è adesso diretta in Messico, attesa nel porto di Cozumel per il 27 febbraio alle 9 del mattino.

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