Nave italiana attaccata nel Golfo del Messico da pirati: due feriti, non sono gravi

Mondo

Secondo quanto ricostruito fino ad ora, la Remas è stata attaccata da un commando di 7 o 8 uomini che sono saliti a bordo e hanno aperto il fuoco prima di fuggire. I feriti, due marittimi italiani, non sono gravi. L'Unità di Crisi della Farnesina segue il caso

Una nave italiana, la Remas, è stata attaccata da un commando di alcuni pirati nel Golfo del Messico, questa notte, come hanno riferito fonti della Farnesina. Due marittimi italiani sono rimasti feriti: le loro condizioni non sono gravi e non sono in pericolo di vita. Il primo è stato colpito al ginocchio da una pallottola, il secondo è stato ferito alla testa con un corpo contundente.

L'attacco dei pirati contro la Remas

Ancora da accertare quello che è successo a bordo. Secondo le prime ricostruzioni i pirati - 7 o 8 - sono arrivati su due barchini veloci e, dopo essere saliti sulla nave, hanno aperto il fuoco contro l'equipaggio, per derubarlo prima di fuggire. Sembra però che l'equipaggio sia riuscito a respingere l'assalto.

Nave rientrata in porto dopo l'attacco

La nave è di proprietà della Micoperi, azienda con base a Ravenna che rappresenta uno dei maggiori contractor dell'industria offshore. Si occupa del rifornimento per le piattaforme petrolifere offshore, è lunga 75 metri ed è stata costruita nel 2011 in Turchia. Al momento dell'attacco, a bordo c'erano 35 persone, fra cui nove marittimi italiani e un ufficiale della Marina mercantile messicana. I due feriti sono stati sbarcati nel porto di Ciudad del Carmen, dove la Remas è arrivata scortata da un'unità militare messicana. L'Unità di Crisi del ministero degli Esteri segue il caso "con la massima attenzione e in raccordo con l'ambasciata d'Italia a Città del Messico".

Mondo: I più letti