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Si chiama Conan il cane che ha partecipato al blitz contro Al-Baghdadi

2' di lettura

Il nome dell'animale, di razza belga Malinois, è stato rivelato da un giornalista di Newsweek che ha sfidato il divieto dell'esercito. La razza è la stessa del blitz contro bin Laden  

Si chiama Conan ed è stato l’unico americano a rimanere ferito nel raid che ha portato alla morte di Abu Bakr al-Baghdadi, a Barisha, nel nord ovest della Siria. L’indiscrezione arriva da un giornalista di Newsweek che ha sfidato il divieto imposto dalle forze armate. Il nome del cane infatti, come quello di ogni agente delle forze speciali, sarebbe dovuto rimanere “classificato” e non avrebbe potuto essere divulgato.

La stessa razza del blitz contro Bin Laden

La confidenza sarebbe arrivata a James LaPorta, reporter della testata statunitense, da alcuni ufficiali militari. Il cane è una femmina di razza belga Malinois, la stessa razza che ha preso parte all'operazione contro il leader di Al Qaeda Osama bin Laden nel 2011 (in quel caso l’animale si chiamava Cairo e aiutò i militari ad annusare bombe intorno alla casa dove una squadra di Navy Seal era intervenuta per catturare il terrorista). Era stato lo stesso presidente Donald Trump, a poche ore dalla morte di al-Baghdadi, a rendere onore pubblico a Conan pubblicando una sua foto su twitter: “Abbiamo declassificato una foto (il nome resta segreto) del meraviglioso cane che ha fatto un GRANDE LAVORO nel catturare e uccidere il leader dell'ISIS, Abu Bakr al Baghdadi!"

Il nome doveva rimanere segreto

“Non rendere noto il nome è una precauzione di sicurezza, per evitare ritorsioni, proprio come si fa con le truppe umane che hanno partecipato al raid”, ha spiegato Mark Milley, il capo di Stato maggiore congiunto Usa. Il presidente Trump già in conferenza stampa aveva detto di lui: "Il nostro" K-9, come lo chiamano, io lo chiamo cane. Un bellissimo cane, un cane di talento, è stato ferito e riportato indietro". Secondo Ron Aiello, presidente della United States War Dogs Association, è possibile che il cane sia entrato nel tunnel non solo per rintracciare il terrorista, ma anche per garantire che i militari che lo seguivano non stessero finendo in una trappola. Se il cane trova un IED (Improvised Explosive Device, un ordigno esplosivo improvvisato), è addestrato a sedersi vicino in modo che possa essere disinnescato.

 

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