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Abusi sessuali ad Haiti, l’authority del Regno Unito condanna Oxfam

I titoli di Sky Tg24 delle ore 13 dell'11/06

2' di lettura

Secondo la commissione, l’organizzazione si comportò in modo grave licenziando solamente le quattro persone maggiormente coinvolte senza denunciare l’accaduto alle autorità. Oxfam: accogliamo conclusioni, al lavoro per mettere in pratica le raccomandazioni

La Charity Commission - l’autorità britannica di sorveglianza - ha duramente condannato Oxfam con un rapporto sullo scandalo degli abusi sessuali compiuti ad Haiti da dipendenti e volontari durante i soccorsi dopo il terremoto del 2010. Lo scandalo era esploso nel febbraio del 2018, e dall’isola si era poi espanso ad altri Paesi ed altre istituzioni internazionali.

L’attacco nel rapporto

Secondo al rapporto della commissione, i vertici dell'organizzazione umanitaria tennero un comportarono grave: si limitarono infatti a licenziare quattro persone al centro delle accuse più gravi di sfruttamento a fini di prostituzione di giovanissime haitiane in miseria e al trasferimento di altri, senza però denunciare alle autorità quanto accaduto. Oxfam, che nel frattempo ha rinnovato la sua leadership, si è scusata per aver avuto un comportamento "vergognoso".

Oxfam: accogliamo conclusioni

In una nota Oxfam ha fatto sapere di accogliere le conclusioni del report pubblicato dalla Charity Commission (organismo di controllo del terzo settore britannico) sui fatti di Haiti del 2011, ed è già al lavoro per mettere in pratica le raccomandazioni ricevute. “Ciò che è accaduto ad Haiti nel 2011 è inaccettabile, e ancora una volta ce ne scusiamo. – ha detto la Presidente di Oxfam Gran Bretagna, Caroline Thomson - Eravamo lì per salvare vite dopo un terremoto devastante e alcuni operatori non hanno protetto quelle stesse persone che avrebbero dovuto aiutare”. Oxfam Gran Bretagna riconosce che avrebbe dovuto agire più tempestivamente e in modo molto più efficace per verificare l’eventuale coinvolgimento di minori, comunque non accertato. Non avrebbe inoltre dovuto consentire all’allora direttore nel paese di dimettersi, cosa che oggi non potrebbe accadere grazie alle nuove misure introdotte. Allo stesso tempo, sebbene la Commissione dichiari di non aver trovato prove di occultamento da parte dell’organizzazione, Oxfam Gran Bretagna ammette che avrebbe dovuto essere più chiara nel riportare casi che hanno rappresentato un abuso di potere, e un affronto ai valori di uguaglianza, rispetto e dignità che guidano la mission di Oxfam.

Data ultima modifica 11 giugno 2019 ore 18:26

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