Julian Assange, Usa incriminano il fondatore di Wikileaks: 17 capi d'accusa

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Il numero uno di Wikileaks è accusato di avere cospirato per ottenere informazioni classificate poi pubblicate online. Rischia 10 anni per ogni capo d'accusa

 

Julian Assange, arrestato a Londra lo scorso 11 aprile, è stato incriminato negli Stati Uniti. Nei confronti del fondatore di Wikileaks sono stati presentati 17 capi d'accusa sulla base dell'Espionage Act per avere cospirato per ottenere informazioni classificate poi diffuse online. "Le azioni di Assange hanno messo seriamente a rischio la sicurezza nazionale degli Stati Uniti e portato benefici ai nostri avversari", ha detto il Dipartimento di Giustizia. 

Rischia 10 anni per ogni capo d'accusa

"Assange, Wikileaks e Manning hanno condiviso l'obiettivo comune di sovvertire le restrizioni di legge sulle informazioni riservate" si legge nei documenti depositati con i quali Assange è accusato. La decisione di Assange di pubblicare i nomi di cittadini afgani e iracheni, giornalisti e leader religiosi che fornivano informazioni alle forze americane ha esposto queste persone "a gravi e imminenti rischi" aggiunge il Dipartimento di Giustizia. Se rinvenuto colpevole Assange rischia 10 anni per ogni capo d'accusa mosso nei suoi confronti.

 

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