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Incendi California: 76 morti, oltre mille dispersi. Trump in visita nelle zone colpite

4' di lettura

Continua ad aggravarsi il bilancio in seguito ai roghi. Il presidente Usa è arrivato nel Golden State e ha parlato dei dispersi: "Sono molti più di quanti immaginassi". Allarme smog a San Francisco e Sacramento: "Sono le città più inquinate del mondo"

Continua ad aggravarsi, in California, il bilancio delle vittime degli incendi: il numero dei morti è salito a 76, mentre sono almeno 1300 i dispersi e oltre 50mila gli sfollati (FOTO). I vigili del fuoco sono riusciti a domare finora solo il 50% del fronte di fuoco: ora stanno rafforzando le linee di contenimento e tenendo d'occhio i focolai in attesa di venti che si dovrebbero rinforzare nelle prossime ore, arrivando a 60-70 km l'ora. La pioggia è prevista solo verso metà della prossima settimana: aiuterà i pompieri ma renderà più difficile le ricerche dei resti delle vittime. Intanto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è arrivato nelle zone più colpite ed è stato accolto dal governatore uscente Jerry Brown e dal governatore eletto Gavin Newsom, entrambi del partito democratico.

La visita di Trump

L'Air Force One del presidente è atterrato alla base militare de Beale, a poche decine di chilometri da Paradise, cittadina vicino a Sacramento devastata dall'incendio. Giubbotto, cappellino da baseball, scuro in volto, Trump, arrivato senza la first lady Melania, ha effettuato vari sopralluoghi e incontrato i soccorritori, evitando per ora le polemiche. Il tycoon si è aggirato fra le rovine fumanti di un campo di case mobili a Paradise: "È triste da vedere", ha detto, aggiungendo poi che "per quanto riguarda il bilancio delle vittime, nessuno sa veramente a questo punto, ci sono molte persone scomparse". Prima di lasciare la Casa BIanca, Trump aveva detto che "ci sono molti dispersi, molti di più di quanto chiunque potesse immaginare".

Le polemiche di Trump sulla gestione forestale

Prima di partire, però, Trump non aveva lasciato perdere le polemiche, iniziate nei giorni scorsi, sulla gestione delle foreste: "È una questione molto grossa e costosa, ma molto economica se si paragona anche ad uno solo di questi orribili incendi e al fatto che salveremo un sacco di vite". Precedentemente, il capo della Casa Bianca ha detto di essersi sorpreso nel vedere immagini di vigili del fuoco intenti a rimuovere della sterpaglia vicino a un incendio, aggiungendo che "avrebbe dovuto essere tolta prima". Anche nei giorni scorsi, il presidente ha scaricato la colpa dei ripetuti incendi in California alla cattiva gestione dei boschi dello Stato. "Non c'è ragione per questi costosi incendi se non la cattiva gestione dei boschi. Ogni anno miliardi di dollari sono stanziati. Serve una soluzione ora o basta ai pagamenti federali", ha twittato Trump.

Emergenza inquinamento a San Francisco, Sacramento e Stockton

Intanto è allarma inquinamento a San Francisco, Sacramento e Stockton, che secondo PurpleAir, un'organizzazione nonprofit che aggrega i dati dei siti che monitorano la qualità dell'aria nel mondo, sono attualmente "le città più inquinate" del mondo. "Sembra la peggior qualità dell'aria mai sperimentata a San Francisco", ha ammesso Dan Jaffe, professore di chimica ambientale all' università di Washington, definendo la situazione "una vera e propria emergenza".

Oltre mille i dispersi

Riguardo al numero dei dispersi, salito a oltre mille, lo sceriffo Kory Honea ha spiegato che alcuni nomi sull'elenco potrebbero essere duplicati o scritti in modo diverso, o potrebbero essere di persone sfuggite ai roghi senza sapere di essere nella lista o che non hanno chiesto di essere cancellate una volta ritrovate. "Stiamo ancora ricevendo chiamate e visionando email”, ha aggiunto lo sceriffo. Gli sfollati, in alcuni casi ospitati in tende, invece sono circa 50 mila.

I quattro incendi

Dallo scorso 8 novembre, sono quattro gli incendi che stanno devastando intere aree dello Stato. Il rogo più distruttivo è Camp Fire, a nord della capitale Sacramento, che ha bruciato oltre 59mila ettari di terreno, distrutto oltre migliaia di abitazioni e cancellato la cittadina di Paradise. Ma i Vigili del fuoco continuano a lavorare anche più a sud per arginare il Woolsey Fire, nella contea di Los Angeles, che ha divorato circa 40mila ettari di terreno, e Hill Fire, nella Ventura County, che hanno distrutto migliaia di abitazioni (tra cui le ville di molti vip, in particolare a Malibù). A causa dei forti venti, un altro rogo - il Sierra Fire - è divampato nella contea di San Bernardino. Circa 9.000 pompieri sono schierati sui due fronti del fuoco.

Data ultima modifica 18 novembre 2018 ore 08:00

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