Austria, la doppia cittadinanza per i sudtirolesi è ancora lontana

Mondo
(Foto archivio Ansa)

Lo ha confermato il portavoce del governo. Dopo il parere della commissione di esperti inizieranno le trattative con Roma e Bolzano sul doppio passaporto per gli italiani dell’Alto Adige 

La commissione di esperti, che si riunisce oggi a Vienna, non presenterà il disegno di legge sul doppio passaporto (COME SI FA A OTTENERLO) per i sudtirolesi. A precisarlo è il governo austriaco, dopo che in mattinata il Tiroler Tageszeitung aveva diffuso la notizia di una bozza già pronta della commissione e l’Fpoe aveva parlato di una presentazione del disegno di legge entro l'anno. "Non esiste nessun disegno di legge", ha sottolineato il portavoce del governo Peter Launsky-Tieffenthal. 

“Ci sarà collaborazione con Bolzano e Roma”

La commissione, composta da tecnici del ministero degli Interni e degli Esteri, non ha quindi ancora elaborato alcun parere: "Appena ci sarà un risultato concordato degli esperti, saranno intrapresi i prossimi passi per la stesura del disegno di legge, in stretta collaborazione con il governo italiano a Roma e d'intesa con Bolzano", ha precisato il portavoce. Ma, ha spiegato il portavoce del ministero degli Esteri Peter Guschelbauer all'Apa, “sarà un processo piuttosto lungo" per il quale non esiste al momento un calendario.

Media: improbabile trattativa prima delle elezioni del 21 ottobre

Secondo il Tiroler Tageszeitung, è improbabile un avvio delle trattative con Roma prima delle elezioni provinciali, il 21 ottobre. Con il doppio passaporto, scrive il quotidiano, i sudtirolesi di lingua tedesca e ladina potranno votare per il Nationalrat, il parlamento austriaco, mentre il servizio civile scatterà invece solo se il neo cittadino ha la residenza in Austria. Inoltre, il costo per far richiesta del documento sarà abbassato a 660 euro per rendere la procedura più accessibile. Potranno fare domanda gli altoatesini che si sono dichiarati di lingua tedesca oppure ladina.

Mondo: I più letti