Vertice Ue, Conte: "Niente voto su testo se non c'è parte su migranti"

1' di lettura

Il premier stoppa l'adozione delle conclusioni al summit di Bruxelles. Intesa con la Francia, si cerca coinvolgimento di altri Paesi. Salta la conferenza stampa Juncker-Tusk, prevista alla fine della prima giornata di incontri

22:26
O si trova un accordo sulla responsabilità condivisa sugli sbarchi dei migranti  e sui 500 milioni di euro per il Fondo fiduciario per l'Africa, o l'Italia mantiene la riserva sull'intero documento. E' questa la posizione del premier italiano Giuseppe Conte, che di fatto, minaccia di porre il veto al vertice europeo, facendo saltare la conferenza stampa dei presidenti del Consiglio Donald Tusk e della Commissione Jean-Claude Juncker, dopo la prima giornata di lavori. Una posizione che sembra trovare un appoggio dal presidente francese Macron ma che vedrebbe diversi altri Paesi ancora distanti.
 

La riserva dell'Italia

Il governo italiano ha chiesto ai partner europei che ci sia un assenso generale sull'intero documento al termine della discussione, spiegando inoltre che non ci sarà nessuna apertura sul fronte della politica migratoria in cambio di "concessioni" sul fronte dei conti. Il primo giorno di lavori si chiude quindi in un contesto di divisioni e tensione tra gli Stati membri dell'Ue accresciute dall'annuncio di Malta che chiuderà i suoi porti alle navi delle ong.

 
Conte: migranti e conti su tavoli separati
"Questo incontro sarà uno spartiacque”, aveva detto poco prima il premier Giuseppe Conte prima dell’inizio dei lavori. Nel caso in cui nelle prossime ore gli altri Paesi guida, Germania e Francia in testa, non dovessero venire incontro alle richieste di Roma, l’Italia è pronta a giocarsi la carta estrema del veto.
L'Italia, hanno spiegato fonti del governo, vuole affrontare il pacchetto immigrazione nella sua interezza, dunque nessuna disponibilità a discutere solo di "secondary movements", i movimenti di richiedenti asilo all'interno della Ue, tema fondamentale per la Germania di Angela Merkel. La questione migranti e quella dei conti inoltre saranno trattate su tavoli diversi (LO SPECIALE MIGRANTI). Tutti i Paesi, dovranno condividere la responsabilità dei salvataggi in mare e dei ricollocamenti dei migranti. (LA PROPOSTA ITALIANA). Il '”modello Lifeline”, infine, non dovrà restare un unicum, ma diventare un caso spartiacque (SKY TG24 A BORDO DELLA NAVE).
 
Merkel: senza accordo a 28 avanti con i volenterosi
Proprio la cancelliera tedesca Angela Merkel alla vigilia del vertice ha mostrato solidarietà: “'Non possiamo lasciare soli i Paesi in cui si verifica la maggior parte degli arrivi”, ha detto: “Questo è il nodo centrale del regolamento di Dublino 3”. Merkel ha aggiunto: “Fino a quando su tutto questo non ci sarà un consenso a 28 andremo avanti con una coalizione dei volonterosi” (I NUMERI DEI MIGRANTI IN ITALIA E EUROPA).
28 giu
23:02

La bozza dell'accordo Macron-Conte 

I migranti salvati in mare "secondo il diritto internazionale dovrebbero essere presi in carico sulla base di sforzi condivisi, attraverso il trasferimento in centri controllati creati in Stati membri solo su base volontaria". E' quanto prevede l'accordo raggiunto tra il presidente del  Consiglio, Giuseppe Conte, e il presidente francese, Emmanuel Macron, che è stato sottoposto al Vertice europeo. I centri controllati (chiusi, ndr) dovrebbero consentire una "valutazione rapida e sicura per permettere con il pieno sostegno dell'Ue di distinguere tra migranti illegali, che devono essere rimpatriati, e quelli che necessitano di protezione internazionale, per i quali si applicherebbe il principio di solidarieta'", dice l'emendamento Conte-Macron alle conclusioni del Consiglio europeo.
I capi di Stato e di governo - secondo la proposta Conte-Macron - dovrebbero anche dare il loro "accordo per trasferire risorse dalla riserva dell'11o Fondo europeo di sviluppo (Fes) per il Trust Fund per l'Africa" e impegnare gli Stati membri a "contribuire ulteriormente". Il testo dell'emendamento ora è in discussione a 28.
28 giu
22:30

Accordo Conte-Macron, si lavora con altri Paesi Ue

"Il premier Giuseppe Conte ha concordato con il presidente francese Macron conclusioni direttamente ispirate agli obiettivi contenuti nella proposta italiana (European Multilevel Strategy for Migration) e ora si sta cercando di coinvolgere altri Paesi" sui migranti. E' quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi.

28 giu
20:25

Salta conferenza stampa Juncker-Tusk per riserva Conte 

La conferenza stampa di Juncker e Tusk, prevista al termine della prima parte del Consiglio europeo, è stata cancellata perchè "uno Stato membro ha messo la riserva sull'intero progetto di conclusioni", quindi "non c'è stato accordo sulle conclusioni". E' quanto fa sapere il portavoce del presidente del Consiglio europeo Donald Tusk precisando che l'incontro con la stampa si terra' domani al termine della seconda giornata del vertice
28 giu
20:16

Fonti Eliseo: hotspot nuova generazione in Italia

La Francia vuole proporre all'Italia la creazione di hotspot di "nuova generazione più europei" sul modello di quanto fatto in Grecia dal 2016. Lo fanno sapere fonti dell'Eliseo a margine dei lavori del Consiglio Ue. Su questa proposta, secondo Parigi, "si puo' avere il finanziamento e l'appoggio europeo", hanno spiegato le fonti. L'Eliseo riconosce che l'idea dei centri chiusi sia un punto "sensibile" per l'Italia, ma e' convinto che il
governo Conte potrebbe accettare se questi centri saranno finanziati dall'Ue
28 giu
19:51

Francia: pronti pronti a accordo con Germania su migranti secondari

La Francia è pronta a negoziare un accordo bilaterale con la Germania sui movimenti secondari dei migranti. Lo hanno fatto sapere fonti dell'Eliseo a margine dei lavori del Consiglio Ue. "Siamo pronti a questa cooperazione", hanno detto le fonti: "se la Germania ci propone un accordo bilaterale, siamo pronti
a farlo". 
28 giu
19:19

Malta chiude i suoi porti alle Ong

 

Migranti, Malta chiude i suoi porti a operazioni delle navi Ong | Sky TG24

Leggi su Sky Tg24 l’articolo Migranti, Malta chiude i suoi porti a operazioni delle navi Ong | Sky TG24
28 giu
19:05

Austria: se Germania respinge migranti lo faremo anche noi

Se il ministro degli interni tedesco dovesse proseguire nel suo intento di procedere con una soluzione nazionale sui migranti, l'Austria è pronta a fare altrettanto
28 giu
18:41

Tajani: Serve investimento da 6 miliardi di euro 

 
28 giu
18:40

Kurz: compromesso possibile su dimensione esterna

"Una soluzione è possibile se ci focalizziamo sui punti in comune, la nostra posizione è sempre stata che non si può discutere solamente della ridistribuzione" dei migranti, ma "dobbiamo concentrarsi su dove possiamo trovare un compromesso", che "sicuramente è la protezione delle frontiere esterne, il rafforzamento di Frontex e i centri di sbarco in Paesi esterni all'Ue". Cosi' il cancelliere austriaco Sebastian Kurz 
28 giu
18:34

Macron: serve responsabilità e solidarietà

 
28 giu
18:33

Nessuna richiesta a Italia da Open Arms 

Non c'e' stata alcuna richiesta da parte delle imbarcazioni della Ong catalana Proactiva Open Arms di entrare nelle acque territoriali o nei porti italiani. Lo si apprende da fonti qualificate secondo le quali, inoltre, la Open Arms si trova in area Sar libica mentre la Astral, l'altra imbarcazione della Ong con a bordo i quattro europarlamentari, si trova in acque internazionali in area Sar di Malta e sta navigando verso le coste africane. 
28 giu
18:32

Malta chiude i suoi porti a operazioni navi Ong 

Malta ha deciso di impedire l'uso dei suoi porti alle navi delle ong. Lo si legge in una nota del governo de La Valletta. "In seguito ai recenti eventi" dopo il caso Lifeline, Malta "deve accertarsi che le operazioni" di queste navi "siano conformi alle norme nazionali e internazionali": La Valletta "non può consentire a entità con strutture simili a quelle oggetto di indagini di usare il porto per le loro operazioni, ne' di entrare o uscire". Resta così bloccata anche la nave della Seawatch 
28 giu
18:29

Marocco respinge qualsiasi mossa dell'UE su prima accoglienza

28 giu
18:29

Premier Croazia: nessuna nave verso nostri porti

Per il premier croato Andrej Plenkovic, non è realistico pensare che navi cariche di migranti si dirigano verso porti della Croazia, poichè ciò sarebbe contrario al diritto internazionale. "Voi sapete che in base al diritto internazionale quando una imbarcazione con migranti a bordo viene avvistata deve essere scortata verso il porto più vicino. Si tratta di obblighi internazionali, e pertanto non ritengo realistico un tale scenario", ha detto Plenkovic a Bruxelles a margine del vertice europeo
28 giu
18:07

 Tajani: Ue sa che Italia non va lasciata sola

28 giu
17:22

Macron: chiesto incontro con Conte ma tempi stretti 

 
Il presidente francese Emmanuel Macron ha chiesto un bilaterale con il premier Giuseppe Conte prima dell'avvio del vertice. Ma i tempi sono diventati troppo stretti per i precedenti impegni presi da Conte (il colloquio con Tajani e poi con la Merkel). Lo si apprende da fonti italiane. I consiglieri diplomatici hanno lavorato fino all'ultimo per cercare di ricavare il tempo necessario per lo scambio, tanto che Conte è entrato al tavolo del consiglio europeo con qualche minuto di ritardo, ma non è stato possibile ritagliarlo
28 giu
17:20

Belgio, veto Roma? In Ue abituati a minacce 

 
"Abbiamo l'abitudine nei negoziati" Ue "a 27 o 28 che ci siano in un momento o l'altro minacce o discorsi muscolari", ma "quel che conta è avere la capacità di assumere responsabilità'", perché "è ben più coraggioso prendere decisioni che non prenderne". Così il premier belga Charles Michel a chi gli chiedeva della minaccia dell'Italia di mettere il suo veto alle conclusioni del vertice Ue sui migranti se non verranno accolte le sue richieste
28 giu
17:18

Fonti Italia, negoziato su intero pacchetto o niente 

Nel dibattito sui migranti "o si discute l'insieme del pacchetto presentato dall'Italia, oppure non si apre la trattativa. Di certo e' escluso che si possa parlare di movimenti secondari, senza un discorso complessivo su tutti i punti della nostra proposta". Lo si apprende da fonti italiane che spiegano cosi' come l'Italia intende affrontare il negoziato sui migranti, tornando a ribadire - come precisato dallo stesso premier - che il "veto non è escluso". 
28 giu
16:54

Tajani a summit Ue: stanziare 6 mld per corridoio Libia 

"Ho illustrato" al Consiglio europeo "la mia proposta avere degli stanziamenti di sei miliardi di euro per risolvere il problema del corridoio libico, simile a quella sul corridoio balcanico e la prima risposta positiva l'ho ricevuta dal Commissario europeo Oettinger che ha detto che è ragionevole". Lo ha detto il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani in merito al dossier migranti.

28 giu
16:29

Tutti i temi sul tavolo

28 giu
16:28

Mogherini: centri sbarco a tavolo Consiglio

Al Consiglio europeo si parlerà della questione dei centri di sbarco", un tema "su cui ho lavorato direttamente con l'Unhcr e l'Oim in questi giorni per condividere un quadro che sia sostenibile ma soprattutto nel rispetto dei diritti umani e delle leggi internazionali". Lo ha detto l'Alto rappresentante Ue Federica Mogherini. "Questa proposta e' sul tavolo e noi potremmo andare avanti nel lavoro con l'Onu su questo punto se il consiglio dira' di essere d'accordo", ha aggiunto.
 
28 giu
16:02

Gli aggiornamenti da Bruxelles

 
28 giu
16:00

Conte, non accetteremo compromessi a ribasso 

"Oggi capiremo se davvero l'Europa vuole gestire in maniera solidale il fenomeno migratorio. Compromessi al ribasso non li accetteremo. L'Italia la sua buona volontà  l'ha sempre dimostrata". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte prima dell'avvio del vertice
28 giu
15:58

Nave Open Arms: Italia e Malta ci negano accesso

28 giu
15:56

I leader arrivano al vertice

 
 
28 giu
15:48

Merkel, migranti non possono scegliere Paese asilo

Sulla questione dei movimenti secondari, "i paesi che ricevono molti rifugiati hanno bisogno di sosteno", ma al contempo "i rifugiati e i migranti non possono scegliere in quale paese chiedere asilo", ha detto la cancelliera tedesca, Angela Merkel, prima dell'inizio dei lavori del Consiglio europeo
28 giu
15:40

Nato: bene incontro Trump-Putin, sì a dialogo 

"Accolgo con favore l'incontrotra il presidente Trump e il presidente Putin, perchè credo neldialogo e l'approccio della Nato nei confronti della Russia è quello del doppio binario", dove "il dialogo è segno di forza e non di debolezza". Così il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg al suo arrivo al vertice Ue, sottolineando che questo incontro bilaterale Usa-Russia e' quindi "totalmente in linea con l'approccio Nato". "Non vogliamo una nuova guerra fredda ne' l'isolamento della Russia", ha aggiunto Stoltenberg.
28 giu
15:37

Tusk: stop flussi o chiusura caotica frontiere in Ue

 
"L'alternativa" alle piattaforme di sbarco extra Ue per bloccare i flussi migratori è "una chiusura caotica delle frontiere anche dentro l'Unione Europea, così come crescenti conflitti tra gli Stati membrI": questo l'avvertimento che ha voluto lanciare il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, prima dell'inizio dei lavori del Vertice.
 
28 giu
15:35

Merkel: su piattaforme sbarco serve ok paesi extra-Ue

 
La cancelliera tedesca, Angela Merkel, si è detta disponibile a piattaforme di sbarco extra-Ue per i migranti, ma ha ricordato che "prima è necessario discuterlo" con i paesi del Nord Africa. "Possiamo considerare l'ipotesi di cercare di far attraccare le navi per esempio nei paesi del Nord Africa, ma prima dobbiamo discuterlo con loro", ha detto Merkel: "non possiamo deciderlo da soli". 
28 giu
15:06
Si apre a Bruxelles il Consiglio europeo sulle migrazioni in un contesto di divisioni e tensione tra gli Stati membri dell'Ue. "Questo incontro sarà uno spartiacque” ha detto il premier Giuseppe Conte prima dell’inizio dei lavori. “Negli incontri che ho avuto ho sentito molte manifestazioni di solidarietà, oggi ci aspettiamo che queste parole si traducano in fatti”. Nel caso in cui gli altri Paesi guida, Germania e Francia in testa, non dovessero venire incontro alle richieste di Roma, l’Italia è pronta a giocarsi la carta estrema del veto.
 
Conte: in gioco i valori dell’Europa
Tutti i Paesi dovranno condividere la responsabilità dei salvataggi in mare e dei ricollocamenti dei migranti. Sono questi i punti fondamentali della richiesta Italiana. (LA PROPOSTA ITALIANA).
Il '”modello Lifeline” non dovrà restare un unicum, ma diventare un caso spartiacque (SKY TG24 A BORDO DELLA NAVE). Del resto il premier Giuseppe Conte, riferendo in Parlamento prima di partire per Bruxelles, lo aveva detto chiaramente: sui migranti "sono in gioco i valori dell'Europa unita" (LO SPECIALE MIGRANTI)
 
Merkel: senza accordo a 28 avanti con i volenterosi
La cancelliera tedesca Angela Merkel alla vigilia del vertice ha mostrato solidarietà: “'Non possiamo lasciare soli i Paesi in cui si verifica la maggior parte degli arrivi”, ha detto: “Questo è il nodo centrale del regolamento di Dublino 3”. Merkel ha aggiunto: “Fino a quando su tutto questo non ci sarà un consenso a 28 andremo avanti con una coalizione dei volonterosi” (I NUMERI DEI MIGRANTI IN ITALIA E EUROPA).
 
Sanchez a Italia: stop a discorsi incendiari
Il premier spagnolo, Pedro Sanchez, invita invece l'Italia “a chiedersi se le decisioni unilaterali possono essere una risposta efficace dinanzi a un problema globale. I discorsi incendiari possono essere efficaci in termini elettorali, ma non lo sono come risposta a questi drammi”.
28 giu
14:51

Conte: proposta italiana in linea con principi Ue

 
28 giu
14:45

Kurz: regole attuali di Dublino vanno applicate

"Le regole di Dublino devono essere applicate fino a quando non avremo qualcosa di meglio", ha detto il cancelliere austriaco, Sebastian Kurz, prima della riunione pre-vertice del Partito Popolare Europeo.
 
28 giu
14:41

Fuori da Schengen chi non è solidale 

Al vertice Ue si cercherà un'intesa a 28 sul principio di responsabilità condivisa per lo sbarco dei migranti come richiesto dall'Italia, e un accordo sui movimenti secondari come vuole la Germania. La posta in gioco sarà la partecipazione a Schengen. Senza unità, il piano B è andare avanti con una coalizione di volonterosi, che aderiscono al valore della solidarietà. Chi non partecipa alla responsabilità condivisa sara' estromesso dall'area di libera circolazione, con la chiusura delle frontiere interne, prevista dal codice Schengen.
28 giu
14:37

Orban: fermare l'invasione per restaurare democrazia

"L'invasione va fermata e per fermare l'invasione occorre avere forti controlli alle frontiere". Lo ha detto il premier ungherese, Viktor Orban, al suo arrivo al Consiglio europeo. "Questo è il momento giusto per cercare di ricostruire la democrazia europea" facendo quello che chiedono i cittadini."La gente chiede due cose", ha spiegato Orban: "la prima è non più migranti che entrano, cioè fermarli. La seconda è che quelli che sono dentro devono essere riportati indietro. Questa è la volontà del popolo. Per restaurare la democrazia europea dobbiamo muoverci in questa direzione", ha concluso il premier ungherese. 
28 giu
14:33

Macron. scelta è tra soluzioni nazionali o Ue 

Al vertice Ue sulla questione migranti "l'alternativa è semplice: vogliamo soluzioni nazionali o soluzioni europee di cooperazione? Io difendo soluzioni europee" all'interno delle regole Ue e di Schengen "alle frontiere europee, fuori delle frontiere europee e in seno all'Ue sulla base dei principi di responsabilita' e solidarieta'". Così il presidente francese Emmanuel Macron al suo arrivo, sottolineando che il problema migranti "non è nuovo" e l'Ue "lo vive dal 2015". 
28 giu
14:23

Tutti gli aggiornamenti

 
28 giu
14:23

Conte: spero di no, ma veto senza soluzioni condivise

 
"E' una possibilità che non voglio considerare, ma se dovessimo arrivare a questo sicuramente per parte mia non arriveremo a conclusioni condivise". Lo dice il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, arrivando al Vertice di Bruxelles, rispondendo alle domande dei giornalisti che chiedevano se l'Italia è pronta a bloccare le conclusioni del summit in caso di disaccordo sulla questione migranti. 
28 giu
14:22

Lifeline, scandaloso comportamento governo tedesco 

"Il comportamento del governo tedesco è scandaloso, anche perchè la Germania è fortemente responsabile del fatto che l'Italia sia stata lasciata sola. Non è possibile da un lato bloccare la soluzione europea, come ad esempio sul sistema di Dublino, e dall'altro venire meno alla cooperazione e rifiutare la solidarieta'". Lo ha detto la portavoce di Lifeline
28 giu
14:18

Fraccaro a Sky TG24: Conte detterà l'agenda europea sui migranti

 
28 giu
14:16

Conte: questo vertice sarà uno spartiacque

28 giu
14:15

Conte: ho ricevuto tante manifestazioni di solidarietà, ora da parole a fatti

 
28 giu
14:13

Tajani: senza soluzione mercato interno a rischio

Senza una soluzione sulle frontiere esterne" per bloccare i flussi di migranti "il mercato interno è in pericolo", ha avvertito il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani. "Chiudere le frontiere interne è pericoloso" perchè provocherebbe "danni enormi alla nostra economia" a causa delle "barriere al mercato interno", ha detto Tajani, prima della riunione pre-vertice del Partito Popolare Europeo
28 giu
14:10

L'arrivo dei leader

 
28 giu
12:59

Weber: l'Italia non può essere lasciata da sola 

"Sappiamo che nell'attuale sistema di Dublino la solidarieta' non sta funzionando piu', per questo motivo dobbiamo sederci insieme e trovare una soluzione. E' chiaro che alcuni paesi come l'Italia e la Grecia hanno grandi responsabilita' ma non possono essere lasciate da sole". Cosi' il leader dei Popolari europei Manfred Weber entrando al vertice del Ppe a Bruxelles. "Nessuno puo' dire 'io non mi interesso', abbiamo bisogno di un approccio sulla solidarieta' nella Ue", ha aggiunto.

28 giu
12:41

Unhcr, inaccettabile trasferire responsabilità asilo

Per l'Alto commissario delle Nazioni unite per i rifugiati, Filippo Grandi, "negare il salvataggio in mare o trasferire la responsabilità dell'asilo altrove è assolutamente inaccettabile". Il capo dell'Unhcr sottolinea che "sostenere il diritto di asilo negli Stati membri dell'Ue è assolutamente cruciale" e chiede che "i Paesi si uniscano per tracciare una nuova strada da seguire". Dello stesso avviso è anche il direttore generale dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni, William Lacy Swing: "La nostra priorita' e' salvare le vite di tutti coloro che sono stati vittime di trafficanti che cinicamente mandano uomini, donne e bambini in alto mare su imbarcazioni precarie in condizioni di altissimo rischio", ha dichiarato. "Finora quest'anno quasi mille persone hanno perso la vita a causa di questo crudele calcolo in cui il contrabbandiere vince sempre".

28 giu
12:31

Orban: vero tema non è migranti ma democrazia

"Il vero tema non è la migrazione ma la democrazia in Europa. Nei prossimi sei mesi vedremo come il Partito popolare europeo contribuira' a restaurarla in Europa, come chiede la gente". Cosi' il premier ungherese Viktor Orban entrando al vertice del Ppe a Bruxelles prima del Consiglio europeo.
28 giu
12:14

Ong denunciano "cinismo e ipocrisia politica" di Macron

Emmanuel Macron usa "parole che negano il diritto umanitario internazionale e rappresentano un ulteriore passo nel cinismo e l'ipocrisia della politica francese in materia di immigrazione": è in questi termini che un gruppo di organizzazioni non governative francesi ha risposto alle recenti accuse del presidente francese all'ong Mission Lifeline nella vicenda della nave attraccata a Malta. Amnesty International, Medici nel mondo, Medici senza frontiere, Cimade, Francia Terra di Asilo, Soccorso Cattolico chiedono di essere ricevute "collettivamente" da Macron per un confronto sulla vicenda e sulle sfide impellenti dei flussi migratori.

28 giu
12:03

Gli aggiornamenti da Bruxelles


 
28 giu
11:59

Tsipras, pronto ad aiutare Merkel su movimenti secondari

Atene è pronta a siglare un accordo bilaterale con Berlino per accogliere i richiedenti asilo che dalla Grecia si sono diretti in Germania. Il premier greco Alexis Tsipras in un'intervista al Finacial Times tende la mano alla cancelliera Angela Merkel sulla questione dei cosiddetti "movimenti secondari" dei migranti, alla vigilia del cruciale vertice Ue di oggi e domani a Bruxelles. "Non ci importa che forse avremo dei ritorni dalla Germania se questo sarà di aiuto, per dare ai trafficanti un segnale" che l'Europa sta affrontando il problema dei flussi migratori illegali, dice Tsipras al quotidiano finanziario. "Dobbiamo trovare il modo, nel quadro del diritto internazionale, di condividere il peso e di non avere questa posizione ingiusta per i Paesi di frontiera, ma anche per la Germania, perché non è giusto che tutte queste persone vadano in Germania, se questo è un problema europeo", afferma il premier greco. Tuttavia, spiega Tsipras, i migranti di ritorno dalla Germania "non sarebbero un problema" per la Grecia, perché i dati indicano che mensilmente i richiedenti asilo che ogni mese lasciano il territorio greco diretti verso il nord Europa sono un numero limitato, compreso tra i 50 e i 100.

 
28 giu
11:46

Consiglio Europa chiede a Italia rispetto diritti

Il governo italiano deve subordinare qualsiasi collaborazione con la Guardia costiera libica al rispetto dei diritti fondamentali dei rifugiati e dei migranti, astenendosi in particolare dall'esporre queste persone al rischio di essere sottoposte a gravi maltrattamenti. È una delle richieste a Roma contenute nel rapporto sull'impatto sui diritti umani dell'esternalizzazione della politica sull'asilo e la migrazione dell'Unione Europea votato dall'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa (Apce). Nel rapporto, fortemente contestato dai membri della delegazione italiana appartenenti a tutti gli schieramenti, l'Assemblea critica le cosiddette politiche di esternalizzazione - riferendosi a Libia e Turchia - e domanda a tutti gli Stati del Consiglio d'Europa e all'Ue di "astenersi dall'esternalizzare i controlli sui flussi migratori in Paesi le cui leggi, politiche e pratiche non sono in linea con gli standard della Convenzione europea dei diritti umani e la convenzione sullo status dei rifugiati, e dove le strutture statali non possono assicurare in modo efficace la protezione dei diritti garantiti da questi testi".

28 giu
11:43

Migranti: premier Montenegro: “Non saremo campo profughi”

Il Montenegro non si trasformerà in un campo profughi. Lo ha detto il premier Dusko Markovic opponendo un netto rifiuto a una eventuale decisione dell'Unione europea di istituire centri di accoglienza per migranti nei Paesi dei Balcani occidentali. Citato dai media locali, il premier ha sottolineato che la stabilità del Paese e la sicurezza dei cittadini sono prioritarie per il governo. "Seguiamo con attenzione i dibattiti in seno alla Ue relativi alla crisi dei migranti, e benché non si sia di fronte a flussi massicci come quelli del 2015, noi lavoriamo a tutti i livelli per governare al meglio i processi migratori, in particolare sul controllo degli ingressi nel nostro Paese", ha affermato Markovic. Il Montenegro si trova lungo quella che viene considerata una nuova 'rotta balcanica' battuta dai migranti mediorientali e asiatici che, dalla Turchia, passa per Grecia, Albania, Montenegro, Bosnia, Croazia, Slovenia.

28 giu
11:35

Giornate decisive per la questione migranti in Europa. Il principio di responsabilità condivisa sui salvataggi in mare e la suddivisione dei migranti è la “linea rossa” che l'Italia intende tracciare in vista del Consiglio europeo di oggi: senza un accordo su questo principio, il governo è pronto a dire “no” al documento conclusivo del Vertice. Posizione che arriva a poche ore dall'attracco a Malta delle 234 persone a bordo della Lifeline.

 

Merkel: senza accordo a 28 avanti con i volenterosi

Intanto la cancelliera Angela Merkel è intervenuta sul tema: “'Non possiamo lasciare soli i Paesi in cui si verifica la maggior parte degli arrivi”, ha detto: “Questo è il nodo centrale del regolamento di Dublino 3”. Merkel ha aggiunto: “Fino a quando su tutto questo non ci sarà un consenso a 28 andremo avanti con una coalizione dei volonterosi”.

 

Sanchez a Italia: stop a discorsi incendiari

Il premier spagnolo, Pedro Sanchez, invita invece l'Italia “a chiedersi se le decisioni unilaterali possono essere una risposta efficace dinanzi a un problema globale. I discorsi incendiari possono essere efficaci in termini elettorali, ma non lo sono come risposta a questi drammi”.

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