I 18enni in treno per l'Europa gratis: l'iniziativa della Ue

I primi 18enni potranno partire a luglio (Getty Images)
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Già da questa estate, i neo-maggiorenni potranno muoversi nei Paesi dell'unione senza spendere nulla, fino a un massimo di 30 giorni. Ecco come funziona il progetto e chi può partecipare

L'Unione europea permetterà ai 18enni di viaggiare gratuitamente in treno per il continente. L'iniziativa dovrebbe coinvolgere (solo in questo 2018) tra i 20 e i 30mila ragazzi. Ma proseguirà anche nei prossimi anni. Lo ha annunciato ufficialmente Tibor Navracsics, commissario europeo per l'istruzione e la gioventù.

Come funziona

Per aver questa opportunità, basterà essere un cittadino europeo e compiere 18 anni entro il prossimo primo luglio. Le richieste verranno approvate in due tornate. La prima tra il 12 e il 26 giugno; la seconda nei prossimi mesi, ma comunque entro la fine dell'anno. I ragazzi ammessi avranno la possibilità di viaggiare gratuitamente fino a 30 giorni. Soprattutto in treno e, in alcuni casi, anche con altri mezzi (ad esempio per le persone disabili e per le aree più remote). Per il progetto, il Parlamento europeo ha già stanziato 12 milioni di euro. Ma l'obiettivo – ha spiegato Navracsics– è ampliare la dotazione a 700 milioni per il periodo che va dal 2021 al 2027. Non si tratta quindi di un piano di corto raggio: la Commissione intende renderlo permanente.

Contro l'euro-scetticismo

Il piano, che permetterà ai primi ammessi di viaggiare già la prossima estate, verrà via via perfezionato. Perché c'è l'esigenza – ha sottolineato ancora Navracsics – di renderlo più aperto e inclusivo, "mettendo al corrente" i giovani europei di questa possibilità e "stimolando i viaggi verso zone meno conosciute". L'opportunità di muoversi più facilemente dovrebbe, nei piani della Commissione e del Parlamento Ue, rappresentare anche un collante che rinforzi i legami tra i Paesi dell'Unione. Per l'eurodeputato István Ujhelyi, tra i promotori del progetto, si tratta infatti di un modo per combattere l'euroscetticismo.

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