Asse Trump-Macron alla Casa Bianca, ma resta il nodo Iran

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Dopo il bilaterale a Washington, il presidente francese apre all’ipotesi di una nuova intesa per disciplinare lo sviluppo nucleare di Teheran. Il tycoon: “Quello attuale è un accordo disastroso”. I due hanno anche discusso anche di dazi, Siria e immigrazione

La visita di Emmanuel Macron a Washington, ospite del suo omologo statunitense Donald Trump (L'INCONTRO CON LE FIRST LADIES), sembra aver avvicinato il presidente francese all’ipotesi di un nuovo accordo sul nucleare iraniano. "Desideriamo lavorare ad un'intesa con l’Iran. Credo che le discussioni che abbiamo avuto apriranno la strada”, ha detto Macron nella conferenza stampa congiunta alla Casa Bianca con Trump. In precedenza, il presidente francese, a margine dell'incontro con il presidente Trump nello Studio Ovale, aveva invece difeso l’attuale accordo sul nucleare iraniano sottolineando che è un tema importante che "va visto nell'ambito di una questione più ampia che è la stabilità nella regione”.

Trump: accordo con Iran terribile, un disastro

Il presidente degli Usa è invece da sempre molto critico con l’accordo voluto a suo tempo da Obama. "È un disastro, un accordo terribile, folle, ridicolo, che non avrebbe mai dovuto essere fatto”. Ora, Trump ha detto di volere “una nuova intesa con fondamenta solide". “Se l'Iran minaccerà gli Usa in qualche modo pagherà un prezzo come pochi Paesi hanno pagato.  Se riavviano il loro programma nucleare avranno problemi più grandi che mai". Secondo Trump, Teheran starebbe testando i missili e causando problemi nella regione.

Si lavora anche sui dazi

L’incontro tra i due leader è stato “diretto e fruttuoso”, secondo il giudizio di Emmanuel Macron. Si è parlato anche di lotta al terrorismo, dell'accordo di Parigi sul clima e dei dazi imposti dagli Usa. Gli Usa stanno negoziando “molto seriamente” con la Ue sui dazi su acciaio e alluminio, ha detto Trump aggiungendo che le relazioni commerciali con Bruxelles sono “molto difficili”, che la Ue ha barriere commerciali “inaccettabili” e che preferirebbe “trattare solo con la Francia” ricordando che le loro relazioni commerciali bilaterali sono molto buone.

Siria: Usa vogliono lasciare il segno

Donald Trump e Emmanuel Macron hanno parlato anche di Siria: "Vogliamo tornare a casa, ma quando avremo conseguito quello che vogliamo" ha detto il presidente degli Stati Uniti. "Vogliamo tornare a casa e lo faremo, ma vogliamo lasciare un segno", ha ripetuto rilanciando il suo appello ai paesi arabi a "fare di più". 

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