Morta Linda Brown, volto della lotta a segregazione nelle scuole Usa

Maggio 1964, Linda Brown davanti alla scuola di Topeka, Kansas (Ansa)
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Aveva 76 anni. Nel 1954, era stata al centro della sentenza della Corte suprema statunitense che aveva portato alla desegregazione del sistema scolastico americano

 

È morta Linda Brown, simbolo della lotta alla segregazione razziale negli Stati Uniti. Aveva 76 anni e si è spenta a Topeka, in Kansas. Nel 1954 era stata al centro della sentenza della Corte suprema statunitense che aveva portato alla desegregazione del sistema scolastico americano.

La storica sentenza del 1954

Linda Brown aveva nove anni (1951) quando suo padre, Oliver Brown, tentò di iscriverla ai corsi estivi di una scuola elementare di Topeka, in Kansas, all'epoca frequentata da soli bianchi. Quando la scuola bloccò la sua iscrizione, il padre denunciò l'autorità scolastica di Topeka. All'azione legale intentata dai Brown si aggiunsero altri quattro casi simili e la causa fu presentata alla Corte suprema, che si espresse nel maggio del 1954 con una sentenza che definiva come "intrinsecamente iniquo separare le strutture scolastiche". Proprio questa sentenza portò alla fine della segregazione razziale nelle scuole americane.

"Un'eroina della nostra nazione"

La National association for the advancement of colored people, associazione per i diritti civili, ha definito Brown "un'eroina della nostra nazione" per cui resterà sempre "eterna gratitudine". "Non fu facile per lei e per la sua famiglia, ma il suo sacrificio ruppe le barriere e cambiò il significato di eguaglianza nel suo Paese", ricordano ancora, come scrive la Cnn.

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