AstroPaolo è rientrato sulla Terra: atterrata la navicella Soyuz

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Paolo Nespoli, dopo 139 giorni nello Spazio per la missione Vita, è tornato sul nostro Pianeta. Il suolo terrestre è stato raggiunto questa mattina, nella steppa della regione di Arkalyk, in Kazakistan. Ora controlli medici e un periodo di riabilitiazione

Dopo 139 giorni nello Spazio, il ritorno sulla Terra. Questa mattina, l’astronauta Paolo Nespoli è atterrato sul terreno della steppa della regione di Arkalyk, nel Kazakistan. AstroPaolo è tornato sul nostro pianeta con la navicella Soyuz MS 05 - da lui soprannominata ‘Scotty’ - e i suoi due compagni di avventura: l'americano Randy Bresnik e il russo Sergei Ryazansky. Si conclude così la missione VITA dell’Asi (Agenzia spaziale italiana): quasi cinque mesi vissuti sull’Iss (Stazione spaziale internazionale) fra esperimenti scientifici, raccolta di dati e tante, tantissime immagini mozzafiato trasmesse sui social per far conoscere un po' più da vicino lo Spazio.

Paolo Nespoli mentre esce dalla navicella che lo ha riportato sulla Terra, in un tweet dell'Asi

Ora esami su condizioni di salute e riabilitiazione

Paolo Nespoli è stato il secondo a uscire dalla navetta, dopo il russo Sergei Ryazansky. Poi è toccato all'americano Randy Bresnik. Ad accoglierli una temperatura di -16 gradi centigradi, ma anche tanto entusiasmo. Dopo i saluti di rito, tutti e tre gli astronauti dovranno affrontare i test clinici necessari per raccogliere dati importanti sul modo in cui l'organismo umano reagisce alla vita in condizioni di microgravità. Per Nespoli e Bresnik è prevista a breve la partenza per Houston dove, subito dopo gli esami sulle loro condizioni di salute, affronteranno un periodo di riabilitazione. 

La terza missione spaziale di AstroPaolo

Nespoli, 60 anni compiuti lo scorso aprile, ha concluso la sua terza missione spaziale diventando un "veterano" del cosmo. Con VITA è stato protagonista di un viaggio intorno al mondo alla velocità di oltre 27 mila chilometri orari e 2224 orbite compiute intorno alla Terra. Ogni giorno, 16 albe e 16 tramonti, per un totale di 35.584 viste mozzafiato. In tutto, con le sue missioni spaziali, AstroPaolo ha passato 314 giorni lontano dalla terra. E, proprio alla prospettiva di tornare a casa, l’astronauta ha sempre guardato con felicità, soprattutto per il fatto di poter rivedere la sua famiglia.

Il video dell'atterraggo in un tweet della Nasa

L'avventura raccontata su Twitter

Per tutta la sua missione, Nespoli è rimasto in contatto con la Terra grazie ai social network e, in particolare, a Twitter. Sul suo account ha pubblicato foto spettacolari, scene di vita quotidiana (come i pasti senza gravità) e video in timelapse che in pochi secondi facevano fare il giro del mondo ai “terrestri”. E, proprio con un filmato, l’astronauta ha voluto salutare per l’ultima volta l’Italia - dalla grande finestra della Stazione Spaziale - qualche ora prima di tornare a casa. Poi l’ultimo cinguettio: "Ci vediamo a Terra".

La missione Vita e i progetti dopo il rientro

Acronimo di Vitalità, Innovazione, Tecnologia e Abilità, la missione Vita ha raccolto dati preziosi per studiare il modo in cui l'organismo umano si adatta alle condizioni di microgravità, dando informazioni utili per affrontare le future missioni umane dirette alla Luna e poi a Marte. Sono stati oltre 60 gli esperimenti condotti dall'astronauta italiano in questo progetto. I test, per AstroPaolo, proseguiranno senza interruzione anche immediatamente dopo il rientro a Terra, per poter avere ulteriori dati. Poi la riabilitazione e, finalmente, a febbraio, il rientro in Italia.  

L'Asi: atterraggio perfetto

Data ultima modifica 14 dicembre 2017 ore 10:36

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