Elezioni Austria, svolta a destra: cosa cambia con la vittoria di Kurz

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Valentina Clemente

Il conservatore 31enne ex ministro degli Esteri si appresta a diventare cancelliere. Dalle ripercussioni sull'Unione europea alla gestione de della questione migranti, ecco il voto austriaco in 6 domande

Chi ha vinto le elezioni in Austria?

Sebastian Kurz, leader del Partito Popolare, con più del 30 per cento dei consensi, ha vinto. Ha superato il partito socialdemocratico rappresentato da Christian Kern e il partito di destra FPÖ del leader Heinz-Christian Strache. Una vittoria che era già stata ampiamente anticipata dai sondaggi che, da molti giorni, davano il giovane Kurz in testa. Un ruolo, quello di Cancelliere, inseguito da tempo da Sebastian Kurz (chi è: il profilo) che vede, quindi, diventare realtà a seguito delle consultazioni elettorali del 15 ottobre.

Cosa accade adesso?

Per governare in Austria è essenziale avere la maggioranza. Kurz dovrà quindi trovare un alleato per raggiungere, almeno, il 50,1%. Possibile e potenziale è Strache, leader della destra xenofoba.

Con la vittoria di Kurz, l’Austria farà un referendum per uscire dall’Unione Europea?

Kurz ha sempre negato l’opzione “Öxit”, ovvero la possibilità,per l’Austria, di lasciare l’Unione Europea. È possibile, però, che il governo di Vienna si avvicini di più ai cosiddetti paesi che fanno parte del gruppo Visegrad (Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria e Polonia), nazioni che dicono “No” ai migranti clandestini.

Ci saranno, come accadde nel 2000, sanzioni da parte della Ue?

L’Unione Europea, come anche detto dal Presidente del Parlamento Tajani in un tweet di congratulazioni inviato a Kurz, si è detta pronta ad una proficua collaborazione con il nuovo governo austriaco. Se poi verranno inflitte sanzioni, come accadde tra il 2000 e il 2005, durante l’esecutivo Schlüssel - Häider, ancora non si sa. Bisognerà vedere i prossimi passi di Kurz.

Verranno chiusi i confini al Brennero? Si inaspriranno i rapporti con l’Italia?

Anche questa questione sarà al vaglio dell'alleanza di governo. Kurz, però, ha già dato un suo diktat: tolleranza zero per i migranti che transitano illegalmente per il Brennero. il possibile inasprimento dei rapporti con l’Italia dipenderà dai passi di Kurz e, inevitabilmente, dai negoIati che si verificheranno tra le due diplomazie.

Dopo la chiusura della rotta balcanica nel 2016, Kurz bloccherà anche quella mediterranea?

Questo era uno degli obiettivi che Kurz si era prefissato di raggiungere qualora gli fosse stata garantita la vittoria. Al momento, non ci sono dichiarazioni specifiche su questo tema. Sarà, però, sicuramente uno degli argomenti di discussione con l’alleato che, con lui, guiderà il governo.

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