Pedofilia, a marzo udienza preliminare per il cardinale Pell

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In Australia la Corte deciderà se il prefetto degli Affari economici del Vaticano, accusato di abusi sessuali su minori, dovrà affrontare un processo. Almeno 50 i testimoni coinvolti. Il prelato si dichiarerà non colpevole

Il Cardinale George Pell dovrà tornare davanti alla Corte australiana a marzo 2018 per difendersi dalle accuse di pedofilia, riferite a episodi risalenti tra il 1976 e il 1980 e tra il 1996 e il 2001, per le quali è stato incriminato a fine giugno. Il prelato 76enne ha affrontato oggi la seconda udienza preliminare davanti alla Magistrates Court di Melbourne, durata 20 minuti e dedicata a questioni amministrative.

Almeno 50 testimoni

All’udienza del prossimo marzo, che determinerà se vi siano sufficienti prove per sottoporre a processo il prefetto degli Affari economici del Vaticano, la è prevista la deposizione di circa 50 testimoni. Pell ha sempre sostenuto la propria innocenza e, secondo il suo legale, Robert Richter, continuerà a farlo dichiarandosi non colpevole in tribunale.

La scorta

All’arrivo per l’udienza davanti alla Magistrates Court di Melbourne, Pell ha avuto bisogno di una consistente scorta di poliziotti per farsi largo tra la folla, divisa tra sostenitori e accusatori, che lo aspettava anche fin dalle 5 del mattino.

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