Attesa per il risultato in Florida, che attribuisce 29 grandi elettori: il presidente sino ad ora ne ha conquistati 303 contro i 206 dell'ex governatore del Massachusetts. North Carolina e Indiana, democratici nel 2008, vanno ai repubblicani. LO SPECIALE
Obama ha superato nettamente il tetto di 270 Grandi elettori necessari per arrivare alla presidenza e ne ha già al suo attivo 303 rispetto ai 206 di Romney.
Due Stati passano a Romney - Solo due Stati hanno cambiato di colore rispetto al 2008:
il North Carolina (15, passato da Obama a Romney) e l'Indiana (11, anche quello sfuggito a Obama). Rimane ancora da assegnare la Florida, che attribuisce 29 grandi elettori e che nel 2008 fu vinta dal democratico. Nel Sunshine State, alle 3 di mattina
ora locale, Obama guidava il conteggio di appena 42.800 voti (comunque più di quello 0,5% di margine che imporrebbe il riconteggio delle schede), ma il conteggio è stato sospeso a causa dei ritardi nella contea di Miami Dade.
Obama ha vinto in Ohio e Virginia - Oltre alla capitale, il presidente ha ottenuto un'impressionante serie di vittorie negli Stati in bilico: in quello cruciale dell'Ohio (18) e in quelli fortemente a rischio di Virginia (13;dove quattro anni fa era stato il primo democratico a vincere dal 1964 e che stavolta sembrava in forse), Nevada (6), Iowa (6), New Hampshire (4), Colorado (9) e Wisconsin (10; lo Stato del vice di Romney, Paul Ryan). Quasi un 'en-plein' degli Stati a rischio (tranne il North Carolina).