Strauss-Kahn ai domiciliari, ma i vicini protestano

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L’ex direttore del Fondo monetario internazionale, accusato di violenza sessuale, ha lasciato il carcere di Rikers Island e ha trascorso la sua prima notte in un appartamento di Manhattan. Nei prossimi giorni potrebbe trasferirsi in un’altra residenza

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Dominique Strauss-Kahn ha trascorso la sua prima notte agli arresti domiciliari in un appartamento del sud di Manhattan, a metà strada tra Ground Zero e Wall Street. Dopo aver firmato la cauzione per il rilascio, venerdì sera (a notte fonda in Italia) l'ex direttore dell'Fmi è stato trasferito dal carcere di Rikers Island in un complesso residenziale, assediato da telecamere e fotografi.

Il grande edificio di 71 Broadway, accanto alla chiesa di Trinity nel Lower Manhattan e quindi nella zona meno prestigiosa della strada nota per i suoi teatri, è un ripiego rispetto al lussuoso appartamento che aveva affittato la moglie Ann Sinclair al Bristol Plaza, nell'Uppe East Side. Lo spostamento sarebbe stato deciso perché la società immobiliare che gestisce il complesso voleva evitare la ressa dei media. Così si è ripiegato su un appartamento della Stroz Friedberg, la società di sicurezza che ha preso in custodia Dsk per conto della procura di New York. Una società che il tribunale ha stabilito che deve pagare lui stesso, con un costo stimato dai media Usa in 200mila dollari al mese.

Anche in questo caso ci sono state però proteste degli abitanti della zona per la massiccia presenza di polizia, curiosi e di un esercito di fotografi, giornalisti e cameraman con il seguito di furgoni con le parabole delle tv. Un inquilino del palazzo ha mostrato un cartello con la scritta "Dsk, non nel mio cortile".
Strauss-Kahn potrebbe lasciare l'appartamento sulla Broadway nel giro di tre o quattro giorni, appena sarà individuata un'altra residenza che soddisfi i requisiti imposti dal giudice e in cui possa restare per tutta la durata del processo, che potrebbe protrarsi per mesi. L'ex ministro francese deve portare un braccialetto elettronico, è seguito da una guardia armata e può lasciare l'appartamento solo per le visite mediche. Una volta che si sarà trasferito nella sua residenza permanente per il processo, però, potrà uscire anche per le udienze, gli incontri con gli avvocati e una messa a settimana, sempre entro la zona di Manhattan.

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