I volontari, vigili del fuoco, poliziotti e operai edili della Grande Mela che hanno lavorato per la rimozione delle macerie a Ground Zero, che lamentano malattie direttamente collegate alla loro attività dopo l’11 settembre, verranno risarciti dal Comune
Migliaia i lavoratori, per lo più i vigili del fuoco, poliziotti e operai edili che hanno presentato denunce contro la città di New York per le malattie che considerano connesse al lavoro sulle macerie del World Trade Center (WTC)
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In un comunicato, il sindaco della Grande Mela, Bloomberg, dice: "La soluzione della controversia al World Trade Center permetterà ai lavoratori coinvolti di essere risarciti per i danni alla salute subiti a causa del loro servizio a Ground Zero. Questo accordo è un risultato ragionevole per appianare un insieme di circostanze complesse".
“Questo accordo – ha concluso Bloomberg - consente ai dipendenti e volontari che dicono di essere stati danneggiati dal lavoro sul sito del World Trade Center di ottenere un risarcimento proporzionato alla natura delle loro lesioni e per eventuali malattie future".
I soccorritori lamentano malattie provocate dall'inalazione di residui tossici sul sito del WTC. Inoltre, alcuni studi hanno dimostrato un aumento di malattie respiratorie tra i residenti della parte bassa di Manhattan, dove si trovavano le Torri Gemelle.
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