L'esercito Usa inizia il ritiro da tutte le città e i centri abitati iracheni. La sicurezza passa alle forze locali in attesa del disimpegno totale alla fine del 2011
Da domani, a Baghdad e nelle altre aree urbane, comincerà il ritiro delle truppe americane. Un giorno che, per volontà del premier Al Maliki, sarà marcato da festa nazionale. A oltre 6 anni dall'inizio della guerrra, si concretizza quella che il presidente Barack Obama auspica sia la sua ultima fase. Dal 30 giugno la sicurezza interna dipenderà soltanto dagli iracheni. Il generale Ray Odierno, capo delle forze americane di stanza in Iraq, lascerà al suo posto 10mila istruttori e consiglieri, oltre a un numero imprecisato di uomini delle forze da combattimento chiamati a proteggerli.