Da Lecco alla Svizzera a piedi per protesta: 42enne salvato dalla piena del Lambro

Lombardia

L'uomo, soccorso ieri sera a Veduggio con Colzano (Monza), ha spiegato di voler raggiungere il palazzo dell'Onu a Ginevra e chiedere aiuto dopo che il suo bambino di 7 anni è stato portato in Algeria dalla madre nel 2019

Un 42enne, italiano residente in provincia di Lecco, è stato salvato dai carabinieri dopo essere rimasto bloccato a causa di un temporale nei pressi del fiume Lambro, a rischio piena, ieri sera a Veduggio con Colzano (Monza).

Il cammino verso la Svizzera

L'uomo ha spiegato ai carabinieri e ai vigili del fuoco che lo hanno tratto in salvo di essersi accampato lì dopo essere partito da casa sua per raggiungere a piedi la Svizzera e recarsi in segno di protesta sotto il palazzo dell'Onu a Ginevra, per chiedere aiuto dopo che il suo bambino di 7 anni è stato portato in Algeria dalla madre nel 2019. Rimasto intrappolato a causa dell'innalzamento delle acque del fiume e con il cellulare praticamente scarico, dopo aver telefonato al 112 ha postato la sua posizione sulla pagina Facebook "Basta figli rapiti all'estero: verità e giustizia, ci vuole coraggio", permettendo ai soccorritori di ritrovarlo. Trasportato in ospedale a Desio (Monza) l'uomo ha poi rifiutato il ricovero.

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