Covid Milano, in provincia sono 881 i nuovi casi: 310 in città

Lombardia
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In Lombardia, a fronte di 56.476 tamponi, sono stati rilevati 3.289 contagi, con un tasso di incidenza al 5,8%

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Sono 881 i nuovi casi di coronavirus registrati oggi nella Città metropolitana di Milano, di cui 310 nel capoluogo. In Lombardia, a fronte di 56.476 tamponi, sono stati rilevati 3.289 contagi, con un tasso di incidenza al 5,8%. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

18:00 - A Milano città 310 casi

Con 56.476 tamponi effettuati sono 3.289 i nuovi casi positivi in Lombardia, con il tasso di positività in crescita al 5.8% (ieri 4.6%). Sono in calo invece i ricoverati sia in terapia intensiva (-2, 828) sia soprattutto negli altri reparti (-249, 6.252). I decessi sono 92 per un totale complessivo di 31.595 morti in regione dall'inizio della pandemia. Per quanto riguarda le province, sono 881 i nuovi casi nella città metropolitana di Milano, di cui 310 a Milano città, 512 a Brescia, 319 a Varese, 257 a Monza e Brianza, 241 a Bergamo, 228 a Pavia, 213 a Como, 155 a Mantova, 116 a Lecco, 109 a Cremona, 108 a Sondrio e 66 a Lodi.

16:35 - Galli: “Nei fragili non differire seconda dose Pfizer”

"Sui tempi di somministrazione della seconda dose di Pfizer ci si sta adeguando a quello che è stato già fatto in altri Paesi. Sperimentare in un modo e somministrare in un altro significa fare razionamenti da tempi di guerra, ma i dati di Israele e Gran Bretagna ci dicono che si può fare, con dei risultati decisamente buoni. Con qualche paletto, non me la sentirei di fare questa operazione per i più fragili, persone da cui ci si aspetta una risposta immunitaria meno valida". Lo ha detto a Timeline, su Sky TG24, Massimo Galli, primario infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano.

16:33 - Crowdfunding per salvare circolo Arci Bellezza Milano

Il Circolo Arci Bellezza di Milano ha lanciato una raccolta fondi online, che ha già raccolto oltre 6000 euro, "per effettuare lavori importanti, sostenere le spese di gestione dei mesi a venire e - si legge nell'appello - metterci nelle condizioni di poter ripartire al meglio". "Non abbiamo mai potuto né voluto - scrive il circolo milanese - fermarci. In fondo, gli ostacoli sono fatti per essere superati e siamo sempre stati pronti: come ogni volta che abbiamo vissuto una difficoltà, non ci siamo abbattuti. Non sappiamo smettere di sognare, ma in un periodo così incerto, non siamo sicuri di farcela da soli". Di qui, la campagna di crowdfunding a sostegno di uno degli Arci più amati di Milano: "Ogni euro che raccoglieremo - spiegano i firmatari - servirà a custodire la nostra storia, a salvaguardare uno spazio importante, a proteggere il futuro di una realtà che contribuisce da anni allo sviluppo culturale del territorio e della città".

14:56 - Confcommercio Milano, in zona rossa perso oltre un miliardo

Il ritorno della Lombardia in zona arancione, con la riapertura dei negozi anche di generi non alimentari, vale in un mese 440,5 milioni di euro, si tratta del 28,6% rispetto all normalità senza Covid. La stima è dell'Ufficio studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza. Un mese di zona rossa è costato caro alle attività commerciali, del turismo e dei servizi, con perdite che ammontano a 1 miliardo e 160 milioni di euro, sono 17.661 le attività commerciali che potranno riaprire. "L'annunciato ritorno di Milano e dei nostri territori in zona arancione consente finalmente a tanti negozi e ambulanti non alimentari di poter riprendere l'attività dopo un mese di chiusura. Uno stop disastroso che gli operatori commerciali faticano sempre più a comprendere - ha affermato Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza - Dopo oltre un anno di Covid siamo lontanissimi dall'auspicata normalità: ci sono almeno altri 720 milioni di euro di fatturato mensile da recuperare e voglio ricordare che, nel 2020, a Milano il terziario ha perso quasi 40 miliardi di euro". Secondo Confcommercio, "l'incertezza generata dal continuo cambio di colori impedisce in generale alle imprese qualunque programmazione attendibile. Serve un deciso cambio di passo: con un piano graduale per riaprire in sicurezza tutte le attività. I protocolli per operare ci sono".

13:50 - Polizia: con pandemia crollo dei reati a Milano

"Dai dati di raffronto tra il 2020 e il 2019 emerge chiaramente come il calo della delittuosità segua la curva della pandemia". Lo ha detto il questore di Milano, Giuseppe Petronzi, commentando i dati sull'andamento della criminalità alla vigilia della Festa della Polizia, nel corso di un incontro con la stampa. "È stato ed è un periodo difficile e delicato, in cui la Polizia ha effettuato i tanti dovuti controlli con umano rigore, in adempimento ai suoi compiti ma anche - ha sottolineato il questore - nella vicinanza ai cittadini".

12:33 - J-Ax, "Ho avuto il Covid, che rabbia sentirsi abbandonato dallo Stato"

"Ho avuto il Covid" dice J-Ax in un video pubblicato su Instagram, spiegando in una nota di non averne voluto parlare prima "per rispetto" perché "io - sottolinea l'artista - sono un privilegiato e la mia voce poteva soffocare quella di italiani realmente in difficoltà". Ora che tutto è finito, però, è arrivato il momento di raccontare "uno dei periodi più brutti della mia vita, il più brutto. Ho avuto momenti in cui sono stato male ma mai, mai come il Covid. E' impossibile da spiegare, raga. Se non l'hai vissuto sulla tua pelle, è impossibile". A far soffrire, oltre all'ansia di non sapere cosa accadrà, "se sarà solo questo o se peggiorerà", anche "la paura, come è successo a me a mia moglie, di poter lasciare nostro figlio orfano". E poi "la rabbia di sentirsi abbandonati dal tuo Stato soprattutto". 

10:30 - A Milano protesta pacifica degli ambulanti 

Hanno voluto mostrare che ci sono anche loro, questa mattina, gli ambulanti di prodotti non alimentari del mercato di via Crema a Milano, che aderendo alla protesta pacifica organizzata da Fiva-Confcommercio hanno montato i loro banchi, pur senza vendere la merce per ribadire con forza la volontà di lavorare. In questo momento, infatti, le uniche bancarelle che possono svolgere regolarmente la loro attività sono solo quelle di prodotti alimentari. Alla manifestazione con alcune decine di ambulanti, controllata da polizia e polizia locale , ha voluto essere presente anche l'assessore lombardo allo Sviluppo economico, Guido Guidesi per dimostrare la propria vicinanza agli ambulanti. L'esponente della giunta ha sottolineato che "permettere solo la vendita dei prodotti alimentari agli ambulanti è una vera assurdità. Serve buonsenso perché è doveroso ridare la sacrosanta possibilità agli ambulanti di poter lavorare, anche perché è stato dimostrata che all'aperto la possibilità di contagio è minima e perché gli ambulanti hanno sempre dimostrato serietà e rispetto delle regole per la tutela della salute propria e dei loro clienti". "Trasformare ideologismo in buonsenso - ha concluso l'esponente della Lega - servirà a tutelare il lavoro tanto quanto la salute". 

7:02 - In provincia di Milano 675 casi: 256 in città

Con 54.280 tamponi effettuati sono stati 2.537 i nuovi casi positivi: registrati in Lombardia, per una percentuale del 4,6%. Sono in calo i ricoveri: 830 in terapia intensiva (in diminuzione di quattro) e 6.501 negli altri reparti (-94). Sono stati 130 i decessi, che portano il totale da inizio pandemia a 31.503. Per quanto riguarda le province, 675 casi sono stati segnalati a Milano, di cui 256 in città, 413 a Brescia, 324 a Varese, 205 a Monza, 166 a Bergamo, 165 a Como, 152 a Pavia, 123 a Mantova, 88 a Cremona, 59 a Sondrio e Lecco e 52 a Lodi. 

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