Covid Milano, in provincia 1.085 casi: 435 in città

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Per quanto riguarda le province, sono 1.085 i nuovi casi nella città metropolitana di Milano, di cui 435 a Milano città, 613 a Brescia, 501 a Varese, 458 a Monza e Brianza, 427 a Bergamo, 421 a Como, 205 a Pavia, 203 a Mantova, 168 a Cremona, 154 a Lecco, 74 a Sondrio, 71 a Lodi.

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A fronte di 58.888 tamponi effettuati, in Lombardia sono 4.483 i nuovi positivi con un tasso di positività in calo al 7,6%. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

18:55 - In Lombardia 4.483 nuovi casi, a Milano 1.085

Con 58.888 tamponi sono 4.483 i nuovi casi positivi in Lombardia con il tasso di positività in crescita al 7.6% (ieri 6,9%). Sono in calo i ricoverati sia in terapia intensiva (-3, 860) che negli altri reparti (-210, 6.823). I decessi sono 127 per un totale di 30.862 morti in regione dall'inizio della pandemia. Per quanto riguarda le province, sono 1.085 i nuovi casi nella città metropolitana di Milano, di cui 435 a Milano città, 613 a Brescia, 501 a Varese, 458 a Monza e Brianza, 427 a Bergamo, 421 a Como, 205 a Pavia, 203 a Mantova, 168 a Cremona, 154 a Lecco, 74 a Sondrio, 71 a Lodi.

14:08 - Festa di compleanno nei box a Milano, multati in 21

Si erano inventati una festa di compleanno in una location davvero insolita, dentro due box, evidentemente per dare meno nell'occhio, ma hanno ottenuto l'effetto contrario. Così, a Milano, sono stati sanzionati 21 giovani, tutti ospiti di un amico che compiva 18 anni. A chiamare gli agenti del commissariato Greco-Turro sono stati dei vicini, intorno alle 22.30 di ieri. I due box affiancati, su strada, in via Birolli, erano stati adibiti uno a bar e l'altro a discoteca. I maggiorenni sono stati multati, i minorenni riaffidati a genitori. 

12:29 - Galli: “Aprile mese cruciale, potrebbe far vedere luce”

"Non ho mai creduto a una risoluzione rapida delle cose e questo mi costa. Ogni volta sembra che io sia quello delle docce fredde, anzi ghiacciate, e del pessimismo" ma "il mese di aprile credo davvero che sia cruciale e credo che potrebbe farci vedere la famosa luce in fondo al tunnel". Lo ha detto Massimo Galli, direttore di malattia infettive dell'ospedale Sacco di Milano, ad Agorà, su Rai 3 commentando l'andamento della pandemia, anche in relazione alla campagna vaccinale in corso. Tuttavia il professore Galli mette in guardia da facili ottimismi. "Bisogna vedere che cosa succede dopo Pasqua, come vanno questi giorni e che impatto avranno, non solo sulla mobilità delle persone ma anche sull'efficienza della macchina vaccinale. Perché non vorrei ci fosse un rilassamento in giro da questo punto di vista”.

11:52 - Galli: "È sbagliato in questa fase mandare i bambini a scuola"

"Nel momento in cui mandiamo a scuola bambini non vaccinati sembra difficile si possa arginare l'infezione. È profondamente sbagliato. Non è un caso che i francesi si siano pentiti e siano tornati indietro sulla scelta. E non è casuale che gli inglesi abbiamo chiuso le scuole quando intensificavano i vaccini. È un errore e speriamo non abbia conseguenze troppo gravi perché si aprono delle falle che ritardano il processo di limitazione dell'infezione". Queste le parole di Massimo Galli, direttore di malattia infettive dell'ospedale Sacco di Milano, che commenta così la decisione del Governo di tenere aperte le scuole in zona rossa. Aprire le scuole, per Galli, "è un atteggiamento di guardia abbassata. Io sono solidale con chi ha bambini ma dire che questo sia un provvedimento preso con criterio scientifico, in un momento cruciale della pandemia come questo, sarebbe dire un assurdità". Secondo Galli, professore ordinario di malattie infettive dell'Università statale di Milano "il solito discorso di contrattazione con il virus è un atteggiamento di debolezza. Questo è un problema, e di errori questo governo, che ho salutato con favore quando si è insediato, ne ha già fatto diversi, e tutti per debolezza", a partire "dalla sospensione del vaccino AstraZeneca" dopo lo stop tedesco. In qualsiasi caso, per l'esperto, "è opportuno almeno iniziare i programmi sperimentali di rilevazione del virus", come test salivari a scuola: "in tutto il mondo ci si è attivati per capire se possono funzionare. Ma - ha concluso Galli - dobbiamo tenere presente che le varianti come quella inglese, ora dominante, si trasmettono con grande efficienza tra bambini e adolescenti, quindi rimane un serbatoio importante”.

11:41 - Inter, de Vrij negativo al tampone 

L'Inter recupera anche Stefan de Vrij. Il difensore olandese è infatti risultato negativo al tampone a cui si è sottoposto dopo aver concluso l'isolamento in seguito alla positività al Covid emersa il 18 marzo scorso. De Vrij, che dovrà sottoporsi ai controlli da protocollo per tornare in campo, potrebbe così rientrare già per la sfida di sabato contro il Bologna, anche se lo stop di due settimane potrebbe incidere poi sulle scelte di formazione di Antonio Conte. Dopo il via libera dei giorni scorsi anche per Handanovic e Vecino, resta invece ancora positivo Danilo D'Ambrosio, l'altro giocatore interista fermato dal Covid nelle scorse settimane

10:21 - Orticola rimandata da maggio a settembre

La prossima edizione di Orticola, prevista dal 7 al 9 maggio, è stata spostata a settembre. Lo comunica l'associazione Orticola di Lombardia, spiegando che la decisione è stata presa in relazione al protrarsi dell'emergenza sanitaria epidemiologica nazionale da Covid-19. Di qui la proposta di "un'Edizione Straordinaria di Orticola nel terzo fine settimana di settembre, più precisamente nelle giornate di venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 settembre 2021, auspicando che in queste nuove date la maggioranza della popolazione italiana possa essere stata vaccinata, riducendo così i livelli di contagio in modo sostanziale”.

7:00 - In provincia di Milano 981 casi: 393 in città

A fronte di 56.747 tamponi effettuati, in Lombardia sono 3.943 i nuovi positivi con un tasso di positività in calo al 6,9%. I pazienti in terapia intensiva sono 863 (+1), mentre scendono a 7.033 i ricoverati negli altri reparti (-76). I morti sono 100, per un totale di 30.735 decessi da inizio pandemia. Per quanto riguarda il dato delle province, a Milano si registrano 981 casi, di cui 393 a Milano città, a Bergamo 241, Brescia 570, Como 206, Cremona 212, Lecco 171, Lodi 94, Mantova 243, Monza e Brianza 467, Pavia 203, Sondrio 75, Varese 388.

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