Pavia, soldi sottratti ad anziani sotto tutela: arrestato ex assessore

Lombardia

Sergio Contrini, secondo gli inquirenti, nel suo ruolo di amministratore di sostegno avrebbe sottratto centinaia di migliaia di euro ad anziani e disabili sotto tutela ed è accusato di peculato aggravato e continuato, rifiuto e omissione di atti d'ufficio

Sergio Contrini, 65 anni, ex assessore ai Servizi sociali del Comune di Pavia dal 1990 al 1993 e dal 1996 al 2004, è stato arrestato questa mattina dalla guardia di finanza. Secondo gli investigatori, Contrini, che è stato anche presidente dal 2004 al 2014 dell'Azienda Servizi alla Persona, l'ente che gestisce la Rsa "Pertusati", l'istituto geriatrico Santa Margherita e il centro per disabili Gerolamo Emiliani, nel suo ruolo di amministratore di sostegno, avrebbe sottratto centinaia di migliaia di euro ai suoi assistiti: anziani e disabili sotto tutela. Soldi che l'ex assessore avrebbe poi girato poi ad un complice, anch'egli arrestato.

Le accuse della Procura

Contrini, che per molti anni è stato anche presidente provinciale del Centro Sportivo Italiano, è accusato di peculato aggravato e continuato, rifiuto e omissione di atti d'ufficio. Insieme a lui è finito in carcere, con le identiche accuse, Douglas Di Modica, 41 anni, di origine brasiliane, ritenuto dagli inquirenti il suo complice. "All'epilogo odierno - si legge in un comunicato della Guardia di Finanza - si è giunti dopo quasi un anno di indagini, sviluppatesi prima attraverso l'acquisizione di una moltitudine di fascicoli riferiti a decine di persone non autosufficienti, poi con l'esecuzione di minuziose indagini finanziarie sui conti correnti degli assistiti, su cui Contrini era delegato ad operare da anni, per risalire alle operazioni poste in essere dagli indagati per depauperarne le risorse faticosamente risparmiate negli anni e, infine, nelle ultime settimane, per individuare, anche attraverso indagini tecniche, e recuperare ciò che restava di quegli oltre 1,2 milioni di euro, che sembravano spariti nel nulla, subdolamente sottratti agli ignari e indifesi 'assistiti' ".

Il modus operandi

"Dal 2011 ad oggi - precisa la nota - Contrini è stato amministratore di sostegno di numerosi soggetti non autosufficienti. Purtroppo, però, le indagini delle Fiamme Gialle hanno dimostrato che la gestione dei patrimoni non è stata sempre improntata a tutelare gli interessi degli anziani affidati alle cure di Contrini. Egli, infatti, ha ripetutamente, nel corso di un decennio, dirottato patrimoni e denaro contante a favore del complice brasiliano. Magicamente, appartamenti del valore anche di svariate centinaia di migliaia di euro, sono diventati di proprietà di Douglas Di Modica, talvolta senza che quest'ultimo avesse corrisposto il prezzo pattuito, oppure su conti correnti riconducibili al brasiliano. Contrini - si legge nella nota - accreditava senza alcun titolo giustificativo, denaro proveniente dai conti correnti dei suoi assistiti. Il risultato è stato fare 'evaporare' i risparmi di una vita necessari per una serena vecchiaia. Gli investigatori hanno calcolato che tra patrimoni immobiliari e liquidità sia stato ingiustamente sottratto da Contrini oltre un milione di euro".

Sfratto a una donna invalida

Nell'inchiesta spunta anche la vicenda di una donna di 65 anni di Pavia, invalida, che è stata sfrattata dalla residenza in cui viveva. Un provvedimento che l'associazione che gestisce la casa ha dovuto prendere per un debito di 40mila euro di rette non pagate. E a non pagarle, secondo quanto sostiene l'avvocatessa che oggi assiste la donna, sarebbe stato proprio Contrini, che sino a tre anni fa era il suo amministratore di sostegno. Nella relazione che la nuova amministratrice ha presentato alla Procura di Pavia, si spiega tra l'altro che nel 2011 Contrini aveva deciso di vendere un appartamento della sua assistita ad Alassio e l'aveva venduto proprio all'amico Douglas Di Modica. Poi però avrebbe progressivamente eroso il conto corrente della 65enne, prelevando oltre 200mila euro in sei anni: soldi che assolutamente non si giustificavano con la tutela dell'invalida.

Diocesi Pavia: "Vicinanza alle vittime"

"Prendiamo atto, con dispiacere, delle vicende che ora lo vedono coinvolto e attendiamo con fiducia lo svolgimento dei procedimenti giudiziari per la verifica delle accuse, anche gravi, a lui rivolte nelle sue funzioni di amministratore di sostegno per più persone in età avanzata o in condizioni di criticità. Vogliamo anche esprimere sincera vicinanza alle vittime che avessero ricevuto danno dall'operato dello stesso": è quanto si legge in una nota della Diocesi di Pavia, guidata dal vescovo Corrado Sanguineti, che interviene nel merito. Contrini ha ricoperto in passato alcuni incarichi in ambito ecclesiale: è stato anche per 31 anni presidente provinciale del Centro Sportivo Italiano. "Abbiamo appreso del provvedimento restrittivo a carico di Sergio Contrini, che per anni ha rivestito differenti incarichi in ambito ecclesiale e in ambito sociale, svolgendo attività di servizio e di rappresentanza, generalmente apprezzate e stimate", si legge nella nota della Diocesi. "Facciamo appello a un giusto processo - conclude la nota -, e speriamo che l'inevitabile copertura mediatica dell'evento tenga conto della dignità delle persone coinvolte".

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