Livigno, maxi furto di orologi in gioielleria a ottobre: sei arrestati

Lombardia

Il titolare, intento a servire una cliente, non si era accorto dei ladri, tutti con le mascherine anti Covid al volto, che fingendosi clienti, senza alcun accento straniero, avevano forzato con speciali grimaldelli le vetrinette con gli orologi di marca per poi richiuderle silenziosamente

Sei persone sono state arrestate con l'accusa di essere i responsabili di un maxi-furto di orologi commesso lo scorso 10 ottobre ai danni della gioielleria "Golden Clock" di Livigno, in provincia di Sondrio. L'operazione, terminata all'alba, è stata compiuta dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Tirano dopo l'ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal gip di Sondrio, Pietro Della Pona. I sei, fra i 20 e i 50 anni e di origine georgiana, sono stati fermati a Bolzano e Livorno, dove abitualmente dimorano.

Il colpo a Livigno

Gli arrestati sono considerati i componenti di un gruppo, specializzato in furti all'interno di negozi di beni di lusso in tutta Italia. Secondo quanto ricostruito, a Livigno il titolare, intento a servire una cliente, non si era accorto dei ladri, tutti con le mascherine anti Covid al volto, che fingendosi clienti, senza alcun accento straniero, avevano forzato con speciali grimaldelli le vetrinette con gli orologi di marca per poi richiuderle silenziosamente. Ad aiutare le indagini sono state le riprese delle telecamere di sorveglianza dentro l'oreficeria.

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