Il 74enne, attualmente primario dell'Unità operativa di Ginecologia dell'Istituto clinico Città Studi di Milano, è uscito di casa in auto, una Kia di colore blu scuro, intorno alle 9.30, senza portare con sé il telefono cellulare
Per qualche ora Lodi è rimasta in apprensione per le sorti di Massimo Luerti, 74 anni, ex primario di ginecologia all'ospedale cittadino, scomparso e ritrovato nella tarda serata del 12 dicembre in casa di una parente a Milano. Luerti era uscito la mattina senza cellulare e senza dire dove stesse andando. Dopo l'allarme lanciato dai suoi familiari, carabinieri e polizia di Lodi avevano avviato le ricerche. Naturale il sollievo da parte della famiglia che aveva vissuto questa giornata con estrema preoccupazione.
L'appello della figlia
La figlia, Elisabetta Luerti, aveva lanciato un appello rivolto al padre tramite l'Ansa: "Papà, ti sto cercando ovunque. Ti amo, fammi sapere dove sei e ti vengo a prendere". A sua moglie che gli chiedeva dove stesse andando, quando è uscito di casa, non aveva voluto dare indicazioni. Ultimamente è apparso ai familiari preoccupato per un problema fisico per il quale era in cura e aveva espresso ai suoi familiari il desiderio che tutta la sua famiglia potesse riunirsi per Natale.