Coronavirus Lombardia, al via i tamponi in aeroporto a Malpensa. VIDEO

Lombardia

Da oggi i passeggeri che provengono da Paesi considerati a rischio possono svolgere il test per il Covid. Oltre 8 postazioni all’interno dello scalo sono in allestimento, mentre altre 10 all’esterno. Da domani le operazioni si svolgeranno anche a Linate

Da oggi i passeggeri che atterrano all'aeroporto di Malpensa e che provengono dai paesi considerati a rischio, Croazia, Spagna, Malta e Grecia, possono fare il tampone per il Covid (TUTTI GLI AGGIORNAMENTILA SITUAZIONE IN LOMBARDIA). Oltre alle 8 postazioni all'interno dell'aeroporto al momento sono in allestimento a Malpensa altre 10 all'esterno dell'aeroporto. Domani aprirà il punto per effettuare i tamponi anche nello scalo di Linate: i voli attesi sono meno rispetto a Malpensa, con una attesa di passeggeri di circa 300-400 persone a giorno.

Passeggeri a Malpensa: "Niente test ai non lombardi"

Alcuni passeggeri in coda all'aeroporto di Malpensa, che sono rientrati dalle destinazioni considerate a rischio si sono lamentati di non aver potuto fare il tampone in quanto non sono residenti in Lombardia. Per una coppia di ragazzi che convivono in Piemonte c'è stata una sorte diversa: sì al tampone per lui e no per lei. "Noi conviviamo, io ho il domicilio in Piemonte e vivo con lei - ha spiegato il ragazzo - ma sono ancora residente in Lombardia quindi a me hanno detto che posso fare il tampone e a lei no".
"Io mi sono registrato sul portale e mi sono messo in fila per fare il tampone ma un addetto mi ha spiegato che tutti coloro che non sono residenti in Lombardia e che non si fermano in Lombardia per almeno tre giorni devono andare dalle loro Ats di competenza per fare il tampone - ha spiegato un viaggiatore proveniente dalla Grecia e residente in Piemonte -, quindi adesso prenderò la mia macchina tornerò a Verbania, contatterò la Ats del mio territorio per il tampone". A segnalare la vicenda è stato anche il consigliere regionale lombardo del Pd, Pietro Bussolati, che era a Malpensa questa mattina. "È una cosa vergognosa", ha commentato.

Primi viaggiatori da Barcellona per test

Al principale scalo milanese i primi passeggeri, provenienti da Barcellona, sono già in coda per sottoporsi al tampone nella zona degli arrivi, dove sono state predisposte 8 postazioni con dei gazebo per realizzare il test. Al momento in fila ci sono pochi passeggeri ma il flusso maggiore è atteso in mattinata con l'arrivo di alcuni voli provenienti dalla Spagna e dalla Grecia.
"Sono atterrata stamattina da Barcellona - ha spiegato una ragazza rientrata dalla Spagna -, ieri ho letto sul sito della Regione Lombardia che avrei dovuto fare il tampone e quindi mi sono messa subito in coda".

Code per i tamponi

Agli arrivi dell'aeroporto di Malpensa si è creata una coda di viaggiatori, in arrivo dai Paesi considerati a rischio per il Covid, in attesa di sottoporsi al tampone nelle postazioni che sono in funzione da stamattina.

Dg Ats Insubria: “Da domani aumento postazioni per 300 tamponi”

"Oggi partiamo con una struttura che permetterà di fare circa 200 tamponi all'ora ma domani avremo un'area più ampia, con un aumento delle postazioni che ci permetterà di arrivare a 300 - ha spiegato Marco Magrini, dirigente di Ats Insubria, che si occupa della gestione dei tamponi in aeroporto -. Per l'esecuzione dei tamponi servono dai due ai tre minuti ma visto il flusso c'e il rischio di sovraffollamento. Abbiamo pensato a postazioni che sono modulabili e lavoreremo in funzione della richiesta e del flusso".

Trivelli: “A rischio dai 4 ai 7mila viaggiatori al giorno”

A Malpensa i viaggiatori in arrivo dai Paesi considerati a rischio "sono dai 4mila ai 7mila a giorno ed è impossibile pensare che in solo punto prelievi li possa intercettare tutti”, ha spiegato Marco Trivelli, direttore generale dell'assessorato al Welfare di Regione Lombardia, nel corso di una conferenza stampa all’aeroporto di Malpensa. “Bisogna rivolgersi anche al territorio". "Fare 1.500 - 1.800 tamponi al giorno a Malpensa sarebbe un grande risultato”, spiega ancora Trivelli, per illustrare l'attività di screening rivolta ai passeggeri che arrivano dai Paesi a rischio. Oggi in Lombardia per quanto riguarda i rientri di viaggiatori "abbiamo 7mila tamponi attivi, che domani saliranno a 9mila".

Tampone su base volontaria e registrazione online

I viaggiatori che desiderano sottoporsi al tampone lo possono fare in modo volontario, registrandosi prima su un apposito portale online, sono già 1.000 i passeggeri che si sono prenotati per eseguire il tampone in aeroporto nei prossimi tre giorni. L'esito del test sarà disponibile via mail o sms in 24/48 ore. "A Malpensa i tamponi li facciamo a tutti, ma dovendo selezionare le priorità sono gli stranieri - ha aggiunto Trivelli - perché non si intercettano più dopo che sono passati dall'aeroporto, poi i cittadini lombardi per alleggerire le Ats, soprattutto quella di Milano. Non c'è una limitazione ma chi è in transito ad esempio è l'ultimo nelle priorità".

“Unica zona critica è quella di Milano”

In Lombardia – ha spiegato Trivelli - "l'unica zona critica" per quanto riguarda la gestione dei tamponi per i viaggiatori che rientrano dai Paesi considerati critici (Grecia, Malta, Spagna, Croazia) "è quella di Milano" dove il personale dell'Ats "ha difficoltà a ricontattare le persone che si sono segnalate. In queste ore stiamo cercando di recuperare. Ci sono state 13 mila segnalazioni che nei primi tre giorni non abbiamo avuto la forza di richiamare. Ieri abbiamo avuto 3.500 contatti, ma di questi solo la metà sono diventate prenotazioni" per tamponi.

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