Coronavirus Milano, inchiesta su Rsa Mediglia: fu primo caso

Lombardia
Rsa di Mediglia (ANSA)

Fascicolo aperto dalla Procura di Milano per epidemia colposa e omicidio colposo: si iniziò a parlare nelle scorse settimane per un aumento impressionante di morti tra gli anziani (oltre 60 in totale) e sulla gestione degli ospiti

È stata aperta un'inchiesta per epidemia colposa e omicidio colposo anche sulla casa di riposo di Mediglia, nel Milanese, che fu la prima di cui si iniziò a parlare nelle scorse settimane per un aumento impressionante di morti tra gli anziani (oltre 60 in totale) e sulla gestione degli ospiti nel pieno dell'emergenza Coronavirus. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)

Fascicolo aperto 

Da quanto apprende l'ANSA, un fascicolo, è stato aperto dalla procura di Milano, sulla base di denunce di familiari, e poi trasmesso ai pm di Lodi, competenti sulla zona di Mediglia. 

Arrivata in procura una denuncia firmata da due persone

In Procura a Lodi intanto è arrivata una denuncia firmata da due persone che hanno segnalato la situazione che si è verificata all'interno della Rsa privata di Mombretto di Mediglia, denunciando le tante morti avvenute durante l'emergenza Coronavirus. La Procura di Lodi, dopo aver aperto un'inchiesta su quanto segnalato, sta cquisendo elementi per poi procedere con gli accertamenti sui fatti. Si è anche costituito un comitato dei parenti dei ricoverati nella Rsa privata locale situata nella frazione di Mombretto che hanno deciso di dar voce ai proprio familiari, per far valere i loro diritti e chiedere di far luce su quanto avvenuto.

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