Coronavirus, turista italiano positivo morto in India: era ex medico di Codogno

Lombardia

Il dottore, in pensione e all’estero per turismo, era stato dichiarato negativo dal personale sanitario di un ospedale, che ha dichiarato di averlo curato con farmaci antiretrovirali. L’anziano era ricoverato con la moglie da due settimane 

Un turista italiano di 69 anni, Andrea Carli, ex medico di Codogno (nel Lodigiano), risultato positivo al coronavirus, è morto nella notte nell'ospedale pubblico di Jaipur, in Rajasthan, in India (LA DIRETTA - LO SPECIALE - LA SITUAZIONE IN LOMBARDIA). Carli, ex pneumologo, era ricoverato lì con la moglie da due settimane perché affetto dal Covid-19: lo dicono i media indiani e lo confermano fonti del tour operator italiano, da cui la coppia aveva acquistato il viaggio. Qualche giorno fa, l’uomo era stato dichiarato negativo dai medici del nosocomio indiano, che affermavano di averlo curato con una combinazione di farmaci antiretrovirali. Stando a quanto si apprende, sarebbe deceduto per patologie pregresse polmonari, che sarebbero state complicate, poi, dal virus.

Ha curato i suoi pazienti fino alla fine

Come ha raccontato un componente della comitiva che viaggiava con lui, Carli ha continuato fino a quando si è ammalato a curare telefonicamente i suoi pazienti di Codogno, dando consigli anche in tema di coronavirus.
Originario della Liguria, da poco risiedeva a Sant'Angleo Lodigiano. Si tratta del terzo medico di famiglia deceduto per coronavirus, o per complicazioni successive, che operava nella zona di Codogno.

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