Coronavirus, Giuseppe Sala: "Milano resiste, ognuno faccia la sua parte"

Lombardia
Giuseppe Sala (Agenzia Fotogramma)

Così il primo cittadino del capoluogo lombardo: "Chi deve stare a casa stia in casa, chi deve lavorare per gli altri continui a farlo". Il prefetto di Milano, Renato Saccone, ha dichiarato: "Dobbiamo essere ancora più rigorosi"

"Il fronte Milano resiste ed è importante che qui si resista alla diffusione del virus". Lo ha sottolineato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in un video postato sulle sue pagine social. Poi: "Questo è importante per due motivi: il primo per il nostro bene e la nostra salute, ma ce n'è un secondo, che resistendo diamo tempo al servizio sanitario e agli ospedali al fine di incrementare l'offerta di posti letto e in particolare di terapia intensiva. Per cui ognuno continui a fare la sua parte. Chi deve stare a casa stia in casa, chi deve lavorare per gli altri continui a farlo". Poi Sala si è rivolto ai ragazzi e agli adolescenti della città. "Capisco benissimo che per voi libertà e socialità sono linfa vitale, per cui sappiamo che vi stiamo chiedendo un sacrificio in una fase delicata della vostra formazione. Diventerete grandi più in fretta forse con questa esperienza, ma anche voi siete parte della nostra squadra. E ai vostri genitori chiedo grande attenzione". (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)

"Sui mezzi di trasporto va meglio"

Sala ha parlato anche della situazione sui mezzi di trasporto pubblico, commentando la marcia indietro sulle frequenze dei mezzi di trasporto in città che erano state ridotte. Questo ieri aveva creato assembramenti: "Mi pare che oggi le cose vadano meglio, ma certamente nessuno ha la bacchetta magica e cerchiamo ogni giorno di fare il meglio possibile. Ci siamo accorti che in alcuni casi si stava troppo vicini sui mezzi e allora ho chiesto all'azienda di rimodulare rapidamente il servizio".

Il prefetto di Milano: “Dobbiamo essere ancora più rigorosi”

Il prefetto di Milano, Renato Saccone, intervistato dal TgR Rai della Lombardia e a proposito dell’emergenza coronavirus, ha dichiarato: “Dobbiamo essere ancora più rigorosi. Dobbiamo anche ridurre le presenze nei parchi. Ancora troppi che corrono, ancora troppe persone che interpretano in vario modo il loro diritto di passeggiare e di portare i cani a spasso. Non va bene questo. Milano è un baluardo, ha un tasso di contagio relativamente basso e va mantenuto così, altrimenti il rischio è che tutto il servizio sanitario regionale possa essere compromesso".

Saccone: "Al lavoro a sostegno del servizio sanitario lombardo"

Saccone ha aggiunto: "Siamo al lavoro a sostegno del servizio sanitario lombardo, della nostra punta di diamante. C'è in questo momento una grande domanda di Stato, come servizio sanitario, sicurezza, assistenza alla popolazione, sostegno economico. E noi ci siamo, ininterrottamente, e ci saremo: una rete che è costruita insieme a tutti i sindaci, insieme alle polizie locali, al privato sociale, a tutti, anche i privati impegnati nei servizi pubblici essenziali". Il prefetto, dopo aver sottolineato che si sta diffondendo sempre di più un senso di civiltà e di responsabilità, ha ringraziato le università e gli studenti provenienti da altre regioni, rimasti a Milano per "non aver ceduto alle pressioni familiari né alla paura".

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