Coronavirus, Gallera: "In Lombardia 617 decessi, 149 in un giorno"

Lombardia
Giulio Gallera (ANSA)

Durante il consueto punto sull’emergenza, l’assessore regionale al Welfare ha comunicato che i casi positivi sono 7280, 560 le persone ricoverate in terapia intensiva. Gallera ha anche voluto ringraziare i cittadini: "Stanno comprendendo"

Sono 617 i morti per coronavirus in Lombardia, con un aumento di 149 decessi in un solo giorno. A riferire il dato in diretta Facebook è l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, nel consueto punto sull’emergenza in corso, durante il quale ha spiegato che si tratta dell'incremento quotidiano più alto in Regione registrato finora. Sono invece 7280 i positivi in Lombardia, 560 le persone ricoverate in terapia intensiva. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - LO SPECIALE - LA SITUAZIONE IN ITALIA)

I dati

Gallera ha sottolineato che il numero dei positivi è aumentato di 1489, ma ciò è dovuto al fatto che "ieri avevamo segnalato una crescita solo di 300 positivi in quanto molti tamponi sono arrivati in serata”.
"Aumentano i ricoverati in terapia intensiva, sono 560, con un incremento di 94 e questo è il dato più preoccupante", ha aggiunto, sottolineando che le terapie intensive "sono sempre più sotto stress”. In Regione, nel 32% dei casi le persone ricoverate in rianimazione hanno tra i 50 e i 64 anni, nel 38% tra i 65 e i 74 anni, nel 20% sono sopra i 75. Percentuali che mostrano come ”la patologia colpisca anche le persone ancora in forze”, ha dichiarato Gallera. Sono invece pochi i giovani e giovanissimi in rianimazione: il 9% ha tra i 25 e i 49 anni, solo l'1% tra i 18 e i 24, ha riferito l'assessore.
In aumento anche il numero delle dimissioni, ma al momento manca ancora il dato definitivo.

Il ringraziamento ai cittadini

Durante il suo intervento, Gallera ha voluto ringraziare i cittadini, "tra i quali sta crescendo la consapevolezza della situazione che stiamo vivendo e dei comportamenti". Una consapevolezza frutto anche del "messaggio forte" lanciato dai media, ha aggiunto l’assessore. "I lombardi, e forse tutta Italia, stanno comprendendo che questa battaglia riguarda tutti".

Bergamo la provincia più colpita

La provincia di Bergamo è la più colpita da contagi di coronavirus, ha detto Gallera, ma anche in provincia di Brescia "il numero dei contagi è cresciuto tantissimo", con un incremento di 561 positivi da ieri a oggi. A Cremona i casi positivi sono 1061, a Como 77 casi, così come a Lecco sono 113, mentre a Lodi "c'è una crescita abbastanza contenuta". In particolare a Codogno, dove ieri sembrava che si fosse arrivati a contagi zero, invece "ci sono pochi casi, 10 da ieri a oggi, un numero estremamente ridotto".

"Non vogliamo fermare il cuore della Lombardia ma rallentarlo"

"Non vogliamo fermare il cuore della Lombardia ma rallentarlo: dobbiamo farlo per rallentare la crescita del virus", ha infine dichiarato l’assessore in merito alla richiesta di misure più rigide avanzata insieme ai sindaci dei capoluoghi. "Abbiamo chiesto un'azione più incisiva sul commercio e sul mondo produttivo per i servizi non essenziali e ringraziamo Confindustria, con cui Fontana ha trovato una condivisione e un giusto equilibrio con mondo produttivo". 

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