MilanOltre, il 27 settembre parte il festival della danza

Lombardia
Festival MilanOltre (Giuseppe Distefano)

Si comincia con il ritorno della Compagnia Zappalà Danza con "A. semu tutti devoti tutti?". Ci saranno anche masterclass, lezioni aperte al pubblico e alcune presentazioni di libri sulla danza

L'edizione 2019 del festival della danza MilanOltre comincerà il 27 settembre al Teatro Elfo Puccini di Milano (con replica il giorno dopo) con il ritorno della Compagnia Zappalà Danza con "A. semu tutti devoti tutti?", creazione definita “eccellenza di danza”, accolta con riconoscimenti della critica e ovazioni del pubblico. L’attenzione di MilanOltre verso le giovani generazioni si concretizza con una politica di abbonamenti scontati, masterclass per danzatori professionisti condotti dai coreografi che partecipano al Festival e organizzati presso DanceHaus e lezioni aperte al pubblico presso l’Università Statale Di Milano. Tra le attività del Festival sono previste anche le presentazione dei libri.

Focus dedicato alla Compagnia Zappalà Danza

Il focus 2019 dedicato alla Compagnia catanese propone due creazioni di MoDem CZD2 (29 settembre, ore 20.30), la giovane Compagnia Zappalà Danza, composta dai danzatori scelti al termine del percorso MoDem PRO e da una nuova generazione di coreografi: Maud de la Purification con il suo Être in prima nazionale e Untitled firmata da Daniela Bendini e Moritz Ostruschnjak.

Il programma

Il 29 ci sarà un’altra prima nazionale che restituisce il prezioso lavoro che Simona Bertozzi/Nexus fa con danzatori giovanissimi. Agon – Teens (29 settembre - 1 ottobre, ore 19) è il nuovo progetto di ricerca e creazione per bambini e adolescenti da 8 a 16 anni che si rivolge all’universo ludico. Il 30 settembre alle 21 MariaGiulia Serantoni firma in prima nazionale per Fattoria Vittadini, Eutropia, una performance multidisciplinare che prende ispirazione da Le Città Invisibili di Italo Calvino. Tra gli eventi da non perdere, l’1 e il 2 ottobre alle 20.30, in prima assoluta, va in scena la nuova opera di Susanna Beltrami. Ballade, preghiera profana è un incontro tra musica, suono e corporeità. Il 5 ottobre, invece, alle 20.30 ci sarà l’atteso riallestimento de La Natura delle cose ispirato al De rerum natura di Lucrezio che mira a raggiungere la profondità e l’essenza delle cose per poter fare attraverso la danza una riflessione sull’oggi. L’11 e il 12 ottobre alle 20.30 e il 13.10 alle 18, dalla Germania arriva a Milano in collaborazione con Goethe Institut Mailand Richard Siegal/Ballet of Difference per festeggiare il 100° anniversario dalla nascita di Merce Cunningham con un omaggio ad una sua celebre coreografia. Le ultime due serate del festival ospitano Cristina Kristal Rizzo, dancemaker attiva sulla scena della danza contemporanea italiana a partire dai primi anni Novanta. (IL PROGRAMMA COMPLETO)

Le presentazioni dei libri sulla danza

Durante il Festival verranno anche presentati dei libri sulla danza. Il 3 ottobre sarà il giorno di "La modern dance" e "Ogni più piccolo movimento" di Elena Randi, a cura di Alberto Bentoglio (Unimi) e, a seguire, "La Danza, organizzare per creare" di Alessandro Pontremoli e Gerarda Ventura (Franco Angeli Editore). Il 4 ottobre verrà illustrato il "Dizionario minimo del gesto. Corpo, movimento, comunità nella danza" di Virgilio Sieni, testi di Mattia Palma, disegni di Arianna Vairo, con un’intervista a Virgilio Sieni. Il 5 ottobre verrà presentato "Il Pubblico della danza" di Lorenzo Conti, Maddalena Giovannelli, Francesca Serrazanetti. Infine martedì 8 ottobre il Festival propone A Dancing Tale, documentario di Salvatore Lazzaro. Queste attività sono ad ingresso libero e gratuito.

Le parole del direttore artistico Rino De Pace

"Il lungo viaggio di MilanOltre - spiega il direttore artistico Rino De Pace - ha toccato l’oriente nel 2018 e ci proietta ora nel clima del profondo sud italiano, in una Sicilia di cui Roberto Zappalà ha dipinto le tante contraddizioni con tinte vivaci nel suo A. semu tutti devoti tutti?, lavoro singolare, di grande impatto emotivo e visivo, che ha girato mezzo mondo e che finalmente giunge a Milano".
"A Roberto Zappalà, Susanna Beltrami, Simona Bertozzi e Diego Tortelli, artisti italiani associati al festival, si aggiungono i numerosissimi appuntamenti con la danza italiana, quest’anno ben 19 su un totale di 24 spettacoli", aggiunge Rino De Pace. "E, nella scena internazionale, i nuovi progetti di Diego Tortelli e di Richard Siegal per la prima volta a Milano con il suo Ballet of Difference. Siegal, nella nuova creazione New Ocean, ci rammenta la ricorrenza dei 100 anni di Cunningham e torna a omaggiare il grande coreografo muovendosi proprio partendo da Ocean, una delle ultime leggendarie creazioni di Merce Cunningham e John Cage…E la danza continua", conclude il direttore artistico.

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