Milano, incendio in un centro di accoglienza migranti: 8 intossicati

Lombardia
Foto di archivio (ANSA)

Sul posto sono state visitate altre 30 persone, poi spostate in un'altra struttura. Durante il trasferimento uno di loro ha lanciato un sasso contro un mezzo dei pompieri

Sono otto le persone rimaste intossicate non gravemente in un incendio scoppiato per cause non ancora accertate in via Aquila a Milano, in una stanza del Cas, centro di accoglienza straordinaria per i migranti. Secondo le prime ricostruzioni, a causare il rogo sarebbe stato un cortocircuito. In fiamme un materasso, un armadietto e delle suppellettili. L'incendio è stato spento dai vigili del fuoco, intervenuti con quattro mezzi. Sul posto sono state visitate altre 30 persone, poi spostate in un'altra struttura. Durante il trasferimento una di loro ha lanciato un sasso contro un mezzo dei pompieri.

Otto intossicati

Un uomo che si trovava nella stanza dove è scoppiato l'incendio è rimasto bloccato all'interno: per trarlo in salvo è stata tagliata un'inferriata. In seguito è stato ricoverato all'ospedale di Niguarda in codice giallo, insieme a un altro extracomunitario nelle stesse condizioni. Sono rimasti lievemente intossicati anche altri sei uomini che si trovavano nella stessa ala dell'edificio. Sono stati portati all'Istituto clinico Città Studi in codice verde.

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