Pavia, identificato il cadavere trovato nelle acque del Ticino

Lombardia

Si tratta di un uomo di 55 anni che abitava in città. Il corpo è stato riconosciuto dall’ex moglie, che lo aveva visto l’ultima volta il 9 luglio scorso. Si attendono i risultati dell’autopsia 

È stato identificato il cadavere rinvenuto nella giornata di venerdì 12 luglio nelle acque del Ticino, a Pavia, e riportato a riva dai vigili del fuoco nei pressi del Ponte Coperto. Si tratta di un uomo di 55 anni che abitava in città, a Pavia.

Fondamentale il riconoscimento da parte dell’ex moglie

La testimonianza dell'ex moglie è stata determinante ai fini del riconoscimento. La donna, dopo aver appreso che era stato ritrovato nel fiume il corpo di uomo che indossava gli stessi indumenti dell'ex coniuge, ha provato a contattarlo. Ma l'uomo risultava irreperibile, non rispondeva, né al cellulare, né al telefono della propria abitazione. Così, ha deciso di allertare la polizia. Il riconoscimento è stato possibile anche grazie al fatto che l'uomo portava al dito un anello, con incisa una data, che l'ex moglie ha riconosciuto.

Si attendono i risultati dell’autopsia

Sarà l'autopsia a stabilire le cause del decesso. Gli investigatori tenderebbero comunque ad escludere l'ipotesi del suicidio, dato che, nell'appartamento dell'uomo, non sono stati trovati biglietti o lettere che possano giustificare questa pista. I rapporti tra i due ex coniugi erano tesi: anche durante il loro ultimo incontro avevano litigato. Al momento la pista più probabile sembra essere quella di una caduta accidentale in acqua.

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