I partecipanti, identificati da carabinieri, polizia e guardia di finanza, provengono da diverse province italiane e si sarebbero dati appuntamento sul posto attraverso WhatsApp
Saranno denunciati centinaia di ragazzi che nella notte fra sabato 6 e domenica 7 luglio hanno partecipato a un rave party organizzato nei pressi di Serravalle a Po (Mantova), lungo il letto del Po, nell’area che viene sommersa dal fiume durante le piene. I partecipanti, provenienti da diverse province italiane, si sarebbero dati appuntamento sul posto attraverso WhatsApp. Sono stati identificati dai carabinieri di Mantova, da pattuglie della polizia e della guardia di finanza, e i numeri di targa delle auto presenti sono stati registrati.
Le accuse
L'obiettivo del personale dell'Arma - spiegano i carabinieri - è stato quello di non creare turbative dell'ordine pubblico, considerato l'ingente numero di persone e il rischio di incidenti. Una prima informativa sarà inviata alla Procura di Mantova con la contestazione per inottemperanza agli ordini dati dall'autorità, invasione di terreno o di edifici e lo svolgimento non autorizzato di spettacolo. Sarà anche inoltrata alla Questura la richiesta di divieto di ritorno nella provincia di Mantova per tre anni.