Monza, sfratto di Morgan rinviato al 25 giugno per motivi di salute

Lombardia
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Un medico intervenuto sul posto ha accertato le condizioni dell'artista, raccomandando il riposo assoluto. La casa era stata pignorata dal Tribunale locale a fine 2017

È stato rimandato a martedì 25 giugno lo sfratto di Morgan, all'anagrafe Marco Castoldi, dalla sua casa di Monza, previsto per questa mattina, venerdì 14 giugno, in esecuzione del pignoramento deciso dal Tribunale di Monza a fine 2017. Secondo quanto apprende l'ANSA, le trattative intercorse tra il legale di Morgan, Renato Moraschi, il manager Andrea Mainolfi, il custode giudiziario e le forze dell'ordine presenti sul posto hanno portato al rinvio del procedimento a causa delle condizioni di salute dell'artista, che non gli hanno permesso di spostarsi dal proprio domicilio, come certificato dal medico intervenuto. 

Gli articoli affissi fuori dalla casa

A Morgan è stato prescritto riposo assoluto. Tra i tanti presenti a esprimere solidarietà al cantante c'era anche la ex Jessica Mazzoli, accompagnata dalla figlia Lara, 6 anni. In segno di protesta, Morgan ha affisso davanti casa alcuni articoli della Costituzione Italiana (3, 4, 9 e 13), che stabiliscono il diritto al lavoro ("Questo è un luogo di lavoro", scrive a latere), l'inviolabilità della libertà personale e che la Repubblica sostiene lo sviluppo della cultura ("Io sono promotore della cultura a livello nazionale"). 

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