Lago di Como, si tuffa in acqua per festeggiare la fine della scuola: muore 15enne

Lombardia

Il giovane si è tuffato dal pontile di Villa Geno, dove vige il divieto di balneazione. È stato poi recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco e rianimato dai soccorritori, che lo hanno trasferito in elicottero all'ospedale di Bergamo dove è deceduto

Un ragazzino di 15 anni, studente di origini ghanesi di un centro di formazione professionale, è morto annegato dopo essersi tuffato nel Lago di Como per festeggiare la fine della scuola con un gruppo di amici. Poco dopo mezzogiorno, al termine delle lezioni, il giovane si è tuffato dal pontile di Villa Geno, dove vige il divieto di balneazione. Il 15enne, che dopo essersi buttato in acqua non era più riemerso, è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco e rianimato dai soccorritori. È stato trasferito in elicottero in gravi condizioni all'ospedale Papa Giovanni di Bergamo dove è poi deceduto.

I compagni di scuola sono stati sentiti in questura

La polizia ha sentito in Questura i ragazzi presenti al momento della tragedia per chiarire la dinamica esatta dell'accaduto, anche se non pare vi siano aspetti da chiarire o approfondire dal punto di vista giudiziario. L'ipotesi più accreditata, infatti, è quella di un incidente.

Il punto dove si è tuffato è ritenuto molto pericoloso

Il pontile di Villa Geno, un punto panoramico vicino alla fontana, è stato spesso usato per fare il bagno nel lago, ma in quel punto c'è il divieto di balneazione perché è considerato molto pericoloso. Negli ultimi due anni sono state tre le persone annegate proprio nelle acque antistanti il pontile, tutte vittime giovanissime. A Como vige il divieto di balneazione in tutta la città, ad eccezione dell'area in concessione al lido, dove c'è un servizio di sorveglianza.

Le parole del ministro Bussetti

"Stringo con commozione in un abbraccio - scrive il ministro dell'Istruzione Marco Bussetti su Facebook - la famiglia, i compagni di classe, gli insegnanti, la comunità della scuola del ragazzo che questa mattina si è tuffato nel lago di Como per festeggiare la fine dell'anno scolastico e, purtroppo, non è riemerso. È stato soccorso, ma non ce l'ha fatta. Aveva solo quindici anni. Da padre non oso immaginare il dolore", conclude il ministro.

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