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Michele Bravi, chiuse indagini: accusato di omicidio stradale

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2' di lettura

Il cantante era rimasto coinvolto in un incidente, avvenuto il 22 novembre dello scorso anno a Milano, in cui era morta una donna di 58 anni, che era in sella a una moto 

La Procura di Milano ha notificato l'avviso di conclusione indagini, che prelude alla richiesta di processo, al cantante Michele Bravi per l'incidente del 22 novembre nel quale è morta una 58enne che era in sella a una moto. L'accusa per il 24enne, vincitore di X Factor nel 2013, è di omicidio stradale. Ora la difesa avrà venti giorni di tempo per depositare memorie o chiedere l'interrogatorio per l'indagato.

L’incidente

L'incidente era avvenuto la sera del 22 novembre scorso. Bravi, quella sera, era alla guida di un'auto di una società di car sharing e, secondo quanto ricostruito dalle indagini della polizia locale, avrebbe effettuato un'inversione vietata in via Chinotto, a Milano, per immettersi nel senso di marcia opposto. In quel momento, però, stava arrivando la donna, in sella a una Kawasaki, che non fece in tempo a frenare e si schiantò nella portiera dell'auto. Trasportata d'urgenza all'ospedale San Carlo, morì circa un'ora dopo. Il cantante aveva subito chiamato i soccorsi. Nel corso delle indagini, il PM Alessandra Cerreti ha affidato a un perito ingegnere una consulenza cinematica per ricostruire la dinamica dell'incidente e dalla relazione sarebbe emerso che il cantante avrebbe effettuato quella manovra senza sincerarsi se stesse arrivando qualcuno, mentre avrebbe dovuto guardare in quella direzione prima di girare.

Le parole di Michele Bravi

Era stato l'avvocato Gabrielli, legale del cantante, a comunicare che Bravi era rimasto coinvolto nell'incidente. Tramite il legale, il cantante aveva anche espresso subito il suo "profondo dolore per quanto accaduto", annullando tutti i suoi impegni. "Ho bisogno di fare un passo indietro - aveva fatto sapere Bravi in quei giorni - lasciare che chi di dovere possa fare il proprio lavoro senza interferenze. Il silenzio è la forma di rispetto a cui affido tutti i miei pensieri".

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