Milano, Sala: "Non capisco perché sede Forza Nuova sia in spazio Aler"

Lombardia

Il primo cittadino risponde ai milanesi del quartiere Stadera, lamentatisi per la presenza del partito di estrema destra in via Palmieri. Regione Lombardia risponde: "Tutti i partiti possono chiedere un immobile Aler"

"A me preoccupa quello che sta succedendo, Forza Nuova per me rimane sempre anti-costituzionale, anche se si presenta alle elezioni. Non capisco perché un partito possa stare in uno spazio Aler, altrimenti tutti i partiti avrebbero diritto di chiederlo". Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha risposto ai cittadini del quartiere Stadera, che si sono lamentati della presenza di una sede del partito di estrema destra in via Palmieri, in uno spazio di proprietà Aler, società regionale che gestisce le case popolari. Sala è intervenuto sull'argomento nel corso della colazione promossa dall'amministrazione nel quartiere. La sede di via Palmieri è stata perquisita di recente dalle forze dell'ordine, in seguito all'aggressione nei confronti di un passante compiuta da alcuni militanti di Forza Nuova.

"Eventuale chiusura decisione della Questura"

Se queste sedi vanno chiuse "lo dovrà dire la Questura", ha proseguito Sala. "Io mi chiedo come mai, se Forza Nuova è una forza politica, stia in uno stabile di proprietà di Aler. E poi - ha aggiunto - in ogni caso è chiaro che si sta connotando come una forza estrema, violenta nelle parole e nei gesti, non rispettosa della Costituzione, quindi io sono solidale con chi si lamenta e ne parlerò con il governatore Fontana". "Credo sia Aler che debba esaminare la questione, con questo non vogliamo toglierci dalle responsabilità rispetto ad altre realtà, come quelle dei centri sociali, che stanno per così dire dalla nostra parte e che possono turbare il quartiere. Bisogna lavorare su tutto", ha concluso. "Però Forza Nuova in questo momento, che stia in uno spazio di Aler è qualcosa per cui capisco che il quartiere si lamenti".

Sala sulla fiaccolata di estrema destra per Sergio Ramelli

Sempre a margine della colazione con i cittadini, Sala è poi tornato a parlare della lettera rivolta al prefetto e firmata da diverse forze politiche di destra e di estrema destra per chiedere l'autorizzazione per il corteo con la fiaccolata in ricordo di Sergio Ramelli, giovane militante del Fronte della Gioventù ucciso nel 1975. "È evidente che Lealtà Azione e Forza Nuova si stanno collocando in un ambito pericoloso, noi però abbiamo consiglieri comunali, deputati, senatori che firmano per essere solidali rispetto alla manifestazione per Sergio Ramelli", ha detto il sindaco. "Su Ramelli, se si vuole fare un dibattito pubblico, sono disponibile. Diverso però è accettare il fatto che un corteo vietato dalla prefettura venga fatto lo stesso, come dicono i militanti". "Mi rivolgo a coloro che hanno firmato: non dite niente? Non si può stare in Consiglio comunale e accettare quello che il prefetto dice a seconda della convenienza. Quindi chiederò alla maggioranza di sollevare in aula questo tema".

Assessore alla Casa: "Partiti hanno diritto a chiedere immobile Aler"

"Non condivido le posizioni di Forza Nuova. Ma tutti i partiti riconosciuti hanno diritto a chiedere, rispettando il regolamento di assegnazione degli spazi, un immobile Aler": così l'assessore alla Casa della Lombardia Stefano Bolognini ha risposto a Sala. "A Milano il PD ha diversi circoli nelle case Aler", ha aggiunto Bolognini. "Trovo quindi senza senso le parole del sindaco Sala che dice di non capire perché un partito possa stare in uno spazio Aler, perché altrimenti tutti i partiti hanno diritto di chiederlo". "Forse il Sindaco - ha concluso l'assessore - non conosce il regolamento di assegnazione degli spazi, o forse semplicemente non ha girato le sedi del PD in molti quartieri Aler di periferia della città".

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