Treviglio, nozze di convenienza per avere la cittadinanza: rimpatriato

Lombardia
Foto di archivio (Agenzia Fotogramma)

A insospettirsi è stato il sindaco, che avrebbe dovuto celebrare le nozze. L'uomo era irregolare sul suolo italiano. La futura sposa ha ammesso che si trattava di un finto matrimonio

Un marocchino residente in Piemonte è stato rimpatriato nel suo Paese d'origine per aver tentato di ottenere la cittadinanza italiana attraverso un matrimonio di convenienza con una donna di Treviglio (Bergamo).

I sospetti del sindaco

"Paradossalmente i documenti per il matrimonio provenienti dal Comune di residenza erano tutti regolari, ma risultavano alcune segnalazioni a carico dello sposo che mi hanno insospettito", spiega il sindaco di Treviglio, Juri Imeri. "Ho quindi chiesto supporto al commissariato e, dopo varie verifiche, abbiamo avuto evidenza del fatto che il futuro sposo fosse irregolare sul territorio italiano, e che il matrimonio fissato per sabato 23 marzo sarebbe stato, presumibilmente, una truffa". 

Il rimpatrio

Così giovedì 21 marzo è scattata l'operazione di fermo del marocchino, identificato dagli agenti nei pressi del Comune e trasferito all'Ufficio Immigrazione della Questura Bergamo, dove è stato accertato lo stato di presenza irregolare sul territorio italiano. Venerdì 22, alle 17:50, l'uomo è stato imbarcato su un volo che lo ha riportato in patria. La futura sposa ha ammesso che il matrimonio sarebbe avvenuto per convenienza. 

Il commento di Matteo Salvini

"Complimenti all'amministrazione comunale di Treviglio (Bergamo) e alla polizia che hanno sventato un matrimonio farsa. Un marocchino senza permesso di soggiorno avrebbe dovuto sposare un'italiana per ottenere la cittadinanza ed evitare l'espulsione. Il sindaco ha fatto saltare le nozze. Il marocchino è già stato rimpatriato", commenta il ministro degli Interni Matteo Salvini. 

Le congratulazioni della Lega al sindaco

Sul caso sono intervenuti con una nota i parlamentari Simona Pergreffi e Cristian Invernizzi, esponenti della Lega, lo stesso partito del sindaco di Treviglio: "Ci congratuliamo con il sindaco Juri Imeri e con il commissariato di Treviglio per l'azione congiunta che ha permesso di smascherare un matrimonio farlocco, combinato esclusivamente per far ottenere la cittadinanza italiana a un marocchino, irregolare, che risultava residente in Piemonte". 

"Niente più sconti"

"L'uomo - proseguono i parlamentari - è stato imbarcato sul volo che lo ha riportato in patria. Questa è la dimostrazione che con la Lega al Governo siamo passati dalle parole ai fatti e non si faranno più sconti a chi cerca di aggirare le leggi italiane pensando di farla franca. L'operazione di Treviglio deve essere un esempio di come l'azione combinata tra l'amministrazione comunale e le forze dell'ordine sia efficace nella prevenzione e nella repressione delle irregolarità".

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